Trento è l'unico “Comune riciclone 2023” sopra i 100mila abitanti in tutta Italia: si arriva all’84,4% in città per la raccolta differenziata
I dati nello studio annuale di Legambiente sullo stato dell’arte della raccolta differenziata in Italia. Il riconoscimento è stato ritirato dall’assessora alla Pianificazione territoriale Monica Baggia durante la premiazione dei “Comuni Ricicloni 2023” all’Eco-Forum di Roma 2023

TRENTO: La città di Trento raggiunge uno dei risultati più virtuosi in tutta Italia confermandosi l’unico comune oltre i centomila abitanti che, grazie all’impegno dei cittadini e delle singole comunità, arriva all’84,4 per cento in città per quanto riguarda la raccolta differenziata, statistica che è tuttora in costante crescita.
Il riconoscimento è stato ritirato dall’assessora alla Pianificazione territoriale Monica Baggia durante la premiazione dei “Comuni Ricicloni 2023” all’Eco-Forum di Roma 2023, la conferenza nazionale sull’economia circolare, dove si è svolta la presentazione dei risultati dello studio annuale di Legambiente sullo stato dell’arte della raccolta differenziata in Italia.
Accanto a Trento, spiega Legambiente, ci sono consueti quattro capoluoghi del Triveneto. Gli altri sono Treviso, Belluno e Pordenone.
Allo storico dossier ha partecipato anche Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente che ha dichiarato: “I numeri emersi dal nostro concorso ci confermano come il passaggio da un’economia di tipo lineare a una di tipo circolare sia possibile a partire dal lavoro di amministrazioni virtuose e sindaci attenti”.
In Italia sono sempre di più i comuni “liberi” dai rifiuti: 629 (+39 rispetto alla scorsa edizione). Non si arresta la crescita del Sud Italia con 176 comuni rifiuti-free (il 28%, + 11 rispetto alla scorsa edizione) ma il primato resta del Nord con 423 (il 67,2%, + 32 nuovi Comuni). Il Centro fanalino di coda con 30 Comuni (solo il 4,8% e -2 virtuosi).
“C’è ancora molto da fare, dai piccoli Comuni ai centri più grandi fino alle città, dove stentano a diffondersi sistemi di raccolta che tengono insieme qualità e prevenzione dei rifiuti avviati a smaltimento, primo tra tutti il porta a porta combinato con la tariffazione puntuale. È necessario un gioco di squadra tra i diversi livelli amministrativi per consentire ai comuni che premiamo oggi di diventare un buon esempio di economia circolare, anche grazie alle risorse messe a disposizione dal Pnrr per il tema della gestione dei rifiuti” queste le parole di Zampetti che ha ricordato che siamo sulla strada giusta ma il traguardo è ancora distante.













