Un pettirosso muore dopo essere finito nella colla usata per prendere i topi, l'appello di Alveare: "Questi sistemi mettono a rischio l'avifauna, serve fare attenzione"
L’uso di sostanze collose che trattengono saldamente è un sistema di cattura dei roditori che rischia di avere gravi conseguenze anche su altri animali

VICENZA. Un pettirosso, recuperato da una volontaria, è l'ennesima vittima del vischio: purtroppo non ce l’ha fatta. La vicenda è stata raccontata dall'associazione Alveare di Vicenza e riprende quello che sta da sempre purtroppo accadere.
L’uso di sostanze collose che trattengono saldamente gli animali, solitamente spalmandole su assi in legno o cartone, è uno dei metodi più usati per catturare topi.
Un tipo di cattura che non è selettivo e a cadere in queste trappole, però, non sono solo i roditori ma anche altri animali e fra questi molto spesso ci sono i volatili . “Talvolta – ha spiegato l'associazione - anche i ricci di passaggio ne subiscono le conseguenze”.
“Esistono in commercio – spiega da Alveare - gabbie specifiche e non cruente, che risultano più efficaci e non mettono a rischio l'avifauna dei nostri territori. Serve fare attenzione”.

















