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| 31 mag 2025 | 18:47

"Muoiono tra convulsioni, tremori, emorragie. In una settimana abbiamo soccorso 7 tra ricci e tartarughe". Ecco la sostanza killer: usarla può essere reato

"Succede che poi ci indigniamo se a morire è un riccio, se a boccheggiare è un pettirosso, se è un cane a stare male in giardino. Uccidiamo senza pensarci tutto ciò che ci disturba e poi piangiamo quando a morire è un animale più "carino" delle lumache. Solo questa settimana abbiamo soccorso almeno 7 animali tra ricci e tartarughe, avvelenati a causa del lumachicida"

Muoiono tra convulsioni, tremori, emorragie

BRESCIA. Il lumachicida? Un veleno efficace, ma terribile, che porta alla morte tra tremori, convulsioni ed emorragie.

 

E' efficace per debellare le lumache? Certamente, ma viene spesso ingerito anche da altri animali, quali gatti, ricci, uccelli, tartarughe e rane. E, allora, oltre ad una riflessione "etica", visto che porta alla morte tra atroci sofferenze, l'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) di Brescia mette in guardia sull'utilizzo di un prodotto killer.

 

Quasi sempre il lumachicida è composto da metaldeide (che si trova in forma di piccoli composti solidi di colore azzurro o verde): se l'uso porta ad uccidere un altro animale, c'è il rischio - più che concreto - d'incorrere in conseguenze di tipo penale.

 

"Basta una lumaca che dà fastidio all'insalata e subito si corre a comprare il veleno - scrive l'Enpa di Brescia sui propri canali -. Lumachicida: facile, rapido, efficace. Il principio più usato è la metaldeide, che agisce danneggiano il sistema nervoso centrale e che porta a tremori, convulsioni, emorragie e morte. Facile, rapido ed efficace, no? La nostra insalata è al sicuro. E cosa succede dopo?".

 

Ecco, appunto, a quel punto il veleno può essere ingerito tranquillamente anche da altri animali. Come sta accadendo, praticamente, quotidianamente.

 

"Succede che il veleno non resta lì, succede che lo mangiano anche i ricci, le rane, gli uccelli, le tartarughe, i gatti - prosegue l'Ente Nazionale Protezione Animali -. Succede che muoiono tra convulsioni, tremori, emorragie. Succede che poi ci indigniamo se a morire è un riccio, se a boccheggiare è un pettirosso, se è un cane a stare male in giardino. Uccidiamo senza pensarci tutto ciò che ci disturba e poi piangiamo quando a morire è un animale più "carino" delle lumache. Solo questa settimana abbiamo soccorso almeno 7 animali tra ricci e tartarughe, avvelenati a causa del lumachicida".

 

L'Enpa ne fa sia un problema etico (visto che il suo utilizzo porta alla morte tra atroci sofferenze), ma anche di tipo giuridico: se a restare ucciso dovesse essere un altro animale, che non sia una lumaca, potrebbe scattare una denuncia di tipo penale.

 

"Oltre ad attirare l'attenzione sulla crudeltà dell'uso di questo veleno - conclude la sezione bresciana di Enpa -, ci teniamo a ricordare che, se a causa del lumachicida restano uccisi altri animali oltre alle lumache, potreste incorrere nel reato previsto dall'articolo 544 del codice penale. Quindi, oltre a una riflessione etica sull'uso di queste sostanze, è bene riflettere anche sulle conseguenze penali".

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