Fuochi d'artificio "per fare baldoria" terrorizzano le capre e una muore soffocata (FOTO), l'allevatore: "Gente che in montagna non ci sa stare: vergognatevi"
Il racconto: "Non parliamo di turisti ma di privati cittadini che durante le feste tra amici fanno partire razzi pirotecnici sopra e tra le case del paese. Imperterriti, vanno avanti nella loro idiozia e ieri sera è successa la tragedia"

ZIANO DI FIEMME. Non è la prima volta che accade e questa volta, purtroppo, a rimetterci la vita è stata una capretta che, terrorizzata, ha cercato (invano) di darsi alla fuga.
Il triste episodio è avvenuto la scorsa notte a Ziano di Fiemme, in Val di Fiemme, e a raccontarlo a Il Dolomiti è Pierangelo Giacomuzzi, proprietario degli animali: "Da tempo c'è chi si diverte a scoppiare fuochi d'artificio a Ziano - esordisce -. E' una situazione che va avanti da un bel po' nonostante le lamentele".
"Non parliamo di turisti ma di privati cittadini che durante le feste tra amici fanno partire razzi pirotecnici sopra e tra le case del paese. Imperterriti - prosegue - vanno avanti nella loro idiozia e ieri sera è successa la tragedia".
Secondo quanto riporta l'allevatore, le sue capre, "spaventate per l'ennesima volta" si sono lanciate in una corsa disperata verso la rete e una di loro, rimasta impigliata, è morta soffocata: "Una brutta morte. Inutile, evitabile e non necessaria - commenta Giacomuzzi -. Purtroppo sono arrivato a liberarla troppo tardi, aveva la bava alla bocca".
"Le altre erano uscite dal recinto in prossimità della strada statale: poteva succedere un grosso incidente stradale, ma per fortuna si sono messe a mangiare nel pascolo adiacente al recinto - conclude -. Una tristezza. La madre degli idioti è sempre incinta...purtroppo".
Una terribile vicenda che ha condotto l'uomo a lanciare l'appello, anche attraverso i social: "Se non sapete stare al mondo, ma soprattutto se non sapete stare in montagna compratevi una casa in mezzo al deserto, ma soprattutto vergognatevi".













