"Uno ammazza un orso considerato pericoloso e viene indagato. Follia", Cruciani a 'La Zanzara' difende Fugatti: "Veramente un Paese di m**da. Vergognatevi"
Maurizio Fugatti è stato rinviato a giudizio per la morte dell'orso M90. Dai microfoni de 'La Zanzara" il conduttore: "Ovviamente le associazioni animaliste dicono che è un momento storico. Roba da pazzi, roba da pazzi"

TRENTO. “Ma voi vi rendete conto? Uno ammazza un orso considerato pericoloso e viene indagato. Ma vi dovete vergognare, è veramente un paese di m**da”. Il conduttore de "La Zanzara" Giuseppe Cruciani difende il governatore Maurizio Fugatti che nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio per la morte dell'orso M90. (QUI L'ARTICOLO)
La notizia era arrivata con una nota dell'Enpa nella quale si spiegava che "L'esemplare è stato ucciso con atroci e lunghe sofferenze". Il plantigrado era finito nel mirino di piazza Dante perché considerato troppo confidente e responsabile di aver seguito una coppia di escursionisti nei boschi della Val di Sole.
"Secondo quanto emerge dal provvedimento - ha spiegato l'associazione - il giudice riconosce gravi elementi indiziari per procedere nei confronti di Fugatti per il reato di uccisione di animale con crudeltà e senza necessità".
Da qui la decisione di imputazione coatta per Maurizio Fugatti, da formalizzare entro 10 giorni da parte della Procura e l’iscrizione nel registro degli indagati di due funzionari coinvolti nell’esecuzione dell’uccisione.
Dalla ricostruzione contenuta nell’ordinanza emerge che "l’orso M90 non fu narcotizzato prima dell’uccisione, nonostante fosse radiocollarato e rintracciabile - prosegue l'Enpa - furono esplosi tre colpi, ma solo due colpirono l’animale, senza causarne la morte immediata, l’autopsia ha evidenziato che l’orso morì dissanguato per un’emorragia interna dopo una lunga agonia e nessun veterinario era presente, contrariamente al protocollo Pacobace".
Giuseppe Cruciani, dai microfoni de La Zanzara, come ha già fatto anche in passato, ha deciso di difendere il governatore Fugatti criticando la decisione di imputazione coatta.
“Una notizia incredibile. L'Italia è veramente un paese che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo”, dice il conduttore. “La follia pura di indagare un governatore, in questo caso Fugatti, del Trentino, per l'uccisione di animale con crudeltà. Una vergogna assoluta”.
Cruciani non si ferma. “Ma voi vi rendete conto? Uno ammazza un orso considerato pericoloso e viene indagato. Ma vi dovete vergognare, è veramente un Paese di m**da. Posso dire, ma che Paese è? Un paese in cui viene messo sotto indagine uno, un governatore, perché fa ammazzare un orso considerato pericoloso”.
E il conduttore de La Zanzara non risparmia nemmeno gli animalisti. “Ovviamente le associazioni animaliste dicono che è un momento storico. Roba da pazzi, roba da pazzi”.













