Cane muore per aver ingerito veleno per topi: allerta esche avvelenate sul Garda
La segnalazione arriva da Tignale, dove l'amministrazione comunale ha confermato che un cane è morto negli scorsi giorni dopo una passeggiata nelle zone di Castagneto, Resem, Presà e Vione. Secondo quanto emerso dall'autopsia, la morte dell'animale è stata causata dall'ingestione di veleno per topi

BRESCIA. Esche avvelenate, allerta sul Garda per la morte di un cane dopo una passeggiata. La segnalazione arriva da Tignale, sulla sponda bresciana del Benaco, dove il sindaco Daniele Bonassi ha confermato che un cane è morto la scorsa settimana dopo una passeggiata nelle località Castagneto, Resem, Presà e Vione.
“Dall'esame autoptico sulla carcassa dell'animale – scrive l'amministrazione comunale di Tignale – è emerso che la morte è stata cagionata dall'ingestione di veleno per topi”. Si tratta di una sostanza, spiegava a il Dolomiti il presidente dell'ordine dei veterinari del Trentino Marco Ghedina, estremamente pericolosa, i cui sintomi possono manifestarsi anche tre o quattro giorni dopo l'ingestione. Gli animali possono essere salvati in extremis, riconoscendo l'avvelenamento, con delle trasfusioni di sangue.
Quel che è certo è che le autorità locali hanno attivato i carabinieri del gruppo forestale, che stanno procedendo in queste fasi alla bonifica della zona interessata: “Ma si invitano tutti i proprietari – continua l'amministrazione di Tignale – a prestare la massima attenzione in caso di frequentazione delle suddette località, mantenendo il cane al guinzaglio”.












