Un surfista in difficoltà salvato nel lago di Garda. E i vigili del fuoco recuperano due ragazzi che per gioco si spingono a nuoto a 400 metri dalla riva
Due ragazzi di 15 e 16 anni per una sfida si sono spinti fino a 400 metri dalla riva. L'appello dei vigili del fuoco: "Si sconsiglia vivamente di effettuare nuotate in luoghi non sorvegliati dagli assistenti bagnanti, soprattutto con il moto ondoso provocato dal vento di Òra che si infrange con forza sulle rocce. In quei punti le profondità sono notevoli"

RIVA DEL GARDA. Un surfista in difficoltà e due ragazzini che per gioco si sono spinti fino a 400 metri dalla riva. Questi gli interventi sul lago di Garda dei vigili del fuoco.
Nel pomeriggio di oggi, sabato 29 luglio, alcuni passanti lungo la litoranea hanno interessato il Numero unico per le emergenze per un surfista in difficoltà in acqua.
La moto d'acqua dei vigili del fuoco di Riva del Garda in addestramento poco lontano è stata subito dirottata sul posto. A effettuare il recupero il personale di spiagge sicure anche loro di servizio con il gommone.
Più tardi l'equipaggio della moto d'acqua ha notato due ragazzi di 15 e 16 anni sugli scogli sottostanti la litoranea che collega Riva del Garda e Torbole.
Una sfida per gioco li aveva portati a spingersi a nuoto a circa 400 metri da porto San Nicolò. Pur non avendo richiesto aiuto, i ragazzi sono stati invitati a salire sulla moto d'acqua e sono stati riportati a riva.
"Si sconsiglia vivamente di effettuare nuotate in luoghi non sorvegliati dagli assistenti bagnanti - l'appello dei vigili del fuoco di Riva del Garda - soprattutto con il moto ondoso provocato dal vento di Òra che si infrange con forza sulle rocce. In quei punti le profondità sono notevoli".



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