Sorpresi dal vento durante un'uscita con il sup vengono trasportati sempre più a largo sul Garda (senza giubbotti di salvataggio): salvati dalla Guardia Costiera
E' successo questa mattina (16 agosto) nelle acque del Benaco: i due sono stati individuati ad oltre un chilometro dalla costa e poi trasportati dagli operatori della Guardia costiera di Salò in porto a Toscolano Maderno, dove erano partiti in precedenza
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BRESCIA. Disavventura questa mattina (16 agosto) nel lago per due suppisti sorpresi dal vento e dal lago mosso: erano stati trasportati a oltre un chilometro dalla costa di Gardone Riviera e sono stati avvistati da un velista, che ha lanciato l'allarme.
La chiamata d'emergenza alla Guardia costiera di Salò è arrivata attorno alle 11 e 30: i due, in evidenti difficoltà a causa delle condizioni del lago, erano senza giubbotto di salvataggio e, fortunatamente, sono stati raggiunti in pochi minuti da un mezzo di recupero.
Entrambi i suppisti sono stati in seguito trasportati a bordo e trasferiti nel porto di partenza a Toscolano Maderno, dove sono stati sbarcati senza necessità di assistenza medica.
“Sembra un intervento banale – segnalano dalla Guardia costiera – ma così non è. Infatti entrambi, laddove non fossero stati notati, sarebbero stati trasportati a centro lago con rischi per la loro incolumità. Un plauso quindi all'attento occhio del diportista, che ha chiamato subito la sala operativa della Guardia costiera che a sua volta ha inviato il mezzo per recuperare entrambi, ormai stremati dal cercare di contrastare il moto ondoso dovuto all'incremento del vento”.
Il consiglio, dicono le autorità, è quello di indossare (laddove non previsto per ordinanza di Sicurezza balneare) sempre un giubbotto di salvataggio durante l'attività di Sup e portare con sé, in apposita custodia impermeabile, uno smartphone per richiedere eventuale soccorso, come in questi casi, chiamando i numeri di emergenza 112 o 1530.














