Valanga in val Gardena (FOTO), 20 operatori impegnati a scavare 3 metri nella neve per salvare il carabiniere: gravissimo all'ospedale di Bolzano
La valanga si è staccata in val Gardena, i carabinieri si trovavano in quota per un addestramento: i colleghi illesi mentre il maresciallo è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale

BOLZANO. E' sempre ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Bolzano il carabiniere rimasto sommerso dalla neve a seguito di una valanga che si è staccata in val Gardena (Qui articolo). Circa 20 gli operatori del soccorso alpino impegnati a scavare 3 metri per liberare il maresciallo, la cui temperatura corporea era scesa a 25 gradi.

Partito, con altri due colleghi, con le pelli dal Centro di addestramento alpino dei carabinieri in Vallunga, a Selva di val Gardena, per risalire la val de Chedul verso il Gran Cir per un addestramento.

Il gruppo avrebbe dovuto superare un pendio e il maresciallo, una guida alpina molto esperta, aveva iniziato da solo a percorrere la zona come da prassi in queste situazioni quando è rimasto coinvolto nella valanga che si è distaccata a circa 2.300 metri di quota.

I colleghi hanno subito avviato le ricerche e hanno lanciato l'allarme. A intervenire il soccorso alpino val Gardena, la stazione Alta Badia, i vigili del fuoco di Selva val Gardena, un'unità del Centro di addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena con cane, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites e il Pelikan. Il carabiniere è stato localizzato in quanto dotato di Artva e così i soccorritori hanno iniziato a scavare nella neve per liberarlo.

L'equipe medica è riuscita a stabilizzare il ferito, trasportato in condizioni gravissime all'ospedale di Bolzano, dove è ricoverato in pericolo di vita.













