Zone produttive e di verde agricolo diventano 'bosco ripariale': “Un passo positivo di cui beneficerà l'intero Comune”
L'iniziativa è stata portata a vanti in Alto Adige, nel comune di San Martino in Passiria: con la modifica si è deciso di estendere la fascia di bosco ripariale lungo il Passirio

BOLZANO. “Un passo positivo di cui beneficerà l'intero Comune”. Sono queste le parole con cui Maria Hochgruber Kuenzer, assessora del Comune di San Martino in Passiria, commenta la decisione dell'Amministrazione di ampliare il bosco ripariale lungo il Passirio nel territorio della località altoatesina.
La decisione è stata presa nella seduta di ieri della Giunta provinciale, che ha approvato la modifica al piano urbanistico e paesaggistico del Comune. Oggetto della delibera è la zona per insediamenti produttivi “Baumkirchsäge”: è prevista la modifica di un'area per insediamenti produttivi di circa 1650 metri quadrati e di un'area di 449 metri quadrati, da verde agricolo a bosco con particolare vincolo paesaggistico “bosco ripariale”.
In aggiunta, è stata approvata la modifica di un'area di 1050 metri quadrati, da zona per insediamenti produttivi a verde agricolo e di un'area da 80 metri quadrati, da verde agricolo a zona per insediamenti produttivi.
La sindaca di San Martino in Passiria, Romarie Pamer, ha sottolineato che la modifica del piano urbanistico, oltre a correggere la situazione attuale, garantisce che la fascia di bosco ripariale si estenda lungo il Passirio fino a San Martino, conservando così una fascia continua.
Lo scorso giugno, la Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio ha valutato positivamente la richiesta di modifica del piano urbanistico, e, in luglio, il Consiglio comunale di San Martino in Passiria ha confermato la modifica. Ieri, anche la Giunta provinciale si è espressa in maniera positiva. Devono essere rispettate tutte le prescrizioni dell'Ufficio sistemazione bacini montani Ovest.


















