“A Rovereto il commercio tiene”. L'analisi del Comune: “Dal 2021 al 2023 cresciuto (+2) il numero di attività in città”
Per la sindaca reggente, Giulia Robol, si tratta di un “elemento da cui partire per ulteriori analisi e per proporre le prossime azioni”. Ecco i numeri

ROVERETO. “Il dato va accolto positivamente, dobbiamo tuttavia approfondire ulteriormente per affidare l'analisi: l'obiettivo è capire l'attrattività per le categorie commerciali e artigianali nell'insediarsi in città, siano esse nuove o interessate a un consolidamento”. Commenta così la sindaca reggente del Comune di Rovereto, Giulia Robol, i dati emersi dall'approfondito censimento curato dagli uffici comunali per analizzare la situazione del commercio a Rovereto.
Il report, aggiornato al 30 dicembre, traccia infatti un bilancio dell'andamento del settore dal 2021 al 2023, in una fase quindi di crisi e ripartenza post-pandemica nel corso della quale, dicono le autorità, per quanto riguarda il commercio in città si è osservata “una sostanziale tenuta” in tutti i distretti cittadini. “Addirittura – spiega il Comune di Rovereto – nel 2023 il dato totale è di 689 attività: +2 rispetto al 2021. Altro dato interessante, e in linea con il precedente, è quello degli spazi non utilizzati: 1 in meno rispetto al 2021”.
Per l'Amministrazione comunale si tratta, come detto, di un dato positivo, dal quale partire guardando al futuro. L'attrattività nel settore commerciale e artigianale, e la presenza quindi di attività a Rovereto, rappresenta infatti un “elemento qualificante per la vitalità della città oltre che un importante servizio” continua Robol: “Va valutata la situazione nel complesso, la variegata condizione delle aree cittadine e la capacità di rispondere anche alle necessità della popolazione. Il dato positivo va quindi elaborato e utilizzato per programmare strategie di sviluppo per la città”.
“Un dato oggettivo a cui va data attenzione – commenta l'assessore comunale alle attività produttive e ai centri storici Giuseppe Bertolini – visto che può capitare che, su questo particolare settore, le sensazioni vadano in direzione diversa da quanto mostrato dai numeri. Lo studio è stato curato dagli uffici attività economiche e rigenerazione urbana del Comune, che ringrazio. Poi i ringraziamenti vanno ovviamente agli operatori economici e ai referenti che, nei distretti, hanno proposto molte iniziative capaci ci coinvolgere colleghi, cittadini, associazioni, enti museali e famiglie”.
I risultati ottenuti, continua Bertolini: “Arrivano anche grazie al team di Rigenerazione urbana, ai colleghi di Ucts Rovereto, all'Apt, al Consorzio in Centro. Il laboratorio di Rigenerazione urbana, per il 2024, oltre a proseguire il percorso iniziato coi primi 5 distretti arrivati oggi a 7 includendo Sacco e San Giorgio (distretto azzurro) e via Benacense fino a Lizzanella (distretto blu), proseguirà anche con l'impostazione della progettualità del chilometro delle meraviglie, coadiuvato dai referenti di Apt, Mart, Museo della guerra e Museo della città”.
Nell'incontro di presentazione dei dati, in municipio, sono stati coinvolti anche i responsabili di Confcommercio e Confartigianato: “Nel 2023 – spiega, proprio per Confartigianato, Enrico Boni – con l'effetto del Superbonus abbiamo iscritto 43 nuove aziende in Vallagarina, quasi tutte legate al mondo dei cappotti termici. Bisognerà vedere quante di queste nuove aziende saranno ancora attive nel 2025. Comunque si può dire che anche il mondo dell'artigianato 'tiene': proprio grazie al bonus 110, diverse aziende hanno ottenuto buoni risultati. Meno bene è andata a chi non ha saputo organizzarsi al meglio. Nel 2024 si percepisce un rallentamento per cui, da giugno, c'è da augurarsi che entrino nuove commesse. Di contro non vediamo, purtroppo, un abbassamento significativo dei prezzi sulle materie prime. Quanto alla città, vedo poche nuove costruzioni mentre diverso è il discorso se si parla di ristrutturazioni: speriamo che queste possano sopperire al calo. Sui distretti devo dire che alcuni hanno lavorato meglio di altri, ma in generale l'impressione è buona”.
In generale il rapporto, spiega il delegato della Giunta per il progetto di Rigenerazione urbana, Cristian Sala: “Si inserisce nel Piano d'azione per la rigenerazione urbana, tra i cui obiettivi c'era anche la raccolta e analisi di dati per descrivere la situazione e indirizzare il futuro. Prendiamo dunque atto di questa sostanziale tenuta con +2 attività, ma è chiaro che servono ulteriori elementi. È indubbio che il comparto del commercio al dettaglio è in sofferenza. Bisogna infatti valutare quali esercizi hanno chiuso e quali hanno aperto; un ragionamento va fatto anche nell'ottica di valutare la qualità dell'offerta. Anche sul tema degli spazi inutilizzati, è necessario approfondire quanti siano effettivamente disponibili per tornare a essere commerciali e quali, invece, siano stati nel frattempo destinati ad altri usi”.
“L'attenzione verso le realtà economiche locali – ha concluso Bertolini – è sempre stata alta e non solo in periodo di pandemia. Anche le cifre delle varie forme di sostegno erogato finora lo dimostrano. Si conferma quindi, anche per il 2024, l’impegno amministrativo nel sostegno al mondo economico locale, lo dimostra la messa a bilancio di ulteriore budget di 250mila euro per contributi a fondo perduto, 105mila euro lo stanziamento del contributo annuale per tutti i 7 distretti, 60mila per la sosta agevolata e gratuita per le 2 ore pausa pranzo e 2 ore gratuite per shopping in centro. Ancora: l’agevolazione nella tariffa annuale rispetto alla temporanea per i plateatici, lo stanziamento di ulteriori 70mila euro per la progettualità Chilometro delle meraviglie, 250mila tenendo anche presente lo sgravio fiscale per Imis”.














