Addio a Tiziano Donini: il Molveno piange la scomparsa di uno dei suoi fondatori. Per 25 anni è stato allenatore della prima squadra, poi presidente e direttore sportivo
E' scomparso a 72 anni uno dei "pilastri" della società calcistica dell'Altopiano: nel 2009 era tornato per un breve periodo in panchina, guidando la squadra biancazzurra alla promozione in Promozione. Lascia la moglie Anna e i figli Tommaso e Lucio, rispettivamente responsabile del settore giovanile e vice allenatore degli Allievi dell'oggi Molvenospor

MOLVENO. "Tiziano è stato uno dei fondatori del Molveno Calcio, un'istituzione. Lui viveva per il calcio, viveva per questa società, che ha fatto nascere e cresciuto come un terzo figlio. E' una giornata tristissima per noi, perché se n'è andato un "pezzo" del Molveno, la nostra memoria storica, una delle "anime". Se oggi siamo una realtà consolidata, con tantissimi tesserati e una certa filosofia lo dobbiamo in gran parte a lui".
L'Altopiano della Paganella e il Molveno Calcio piangono la morte di Tiziano Donini, scomparso all'età di 72 anni dopo diversi mesi trascorsi all'ospedale di Verona. A febbraio, durante una vacanza a Dubai assieme alla moglie Anna, era stato colpito da un'aneurisma da cui non si era più ripreso. Trasferito poche settimane dopo nel nosocomio scaligero, Donini se n'è andato domenica.
"Per noi si tratta di una perdita enorme - prosegue il presidente del sodalizio molvenese Alessandro Sartori -: Tiziano, detto "Fuck", ha fatto nascere la società, è stato allenatore dal 1977 al 2002 della prima squadra, poi ha ricoperto il ruolo di presidente e, successivamente, di direttore sportivo, con un'altra parentesi in panchina, nel 2009, conquistando la promozione in Promozione, l'ultima della nostra storia prima di quella maturata un paio di mesi or sono. E' stato senza dubbio l'allenatore più vincente della storia del Molveno. Negli ultimi anni era rimasto a contatto con la società e ci dava una mano come dirigente. I figli Tommaso e Lucio fanno parte ovviamente della nostra grande famiglia, rispettivamente come responsabile del settore giovanile e allenatore. Entrambi sono stati nostri giocatori. In queste ore ci sono arrivati tantissimi, ma un numero incredibile, di messaggi di ex giocatori che ci hanno testimoniato la loro vicinanza. Io stesso sono cresciuto con lui, che mi fece esordire in Promozione a 16 anni. Ci manca già tantissimo e ci mancherà".
Dopo aver interrotto la carriera d'allenatore era diventato direttore sportivo della Prima Squadra, ma nel 2009 tornò in panchina per guidare la compagine dell'Altopiano nella seconda parte del torneo di Prima Categoria. Con lui sul ponte di comando il Molveno raggiunse lo spareggio e, battendo il Calisio per 2 a 0 con reti di Daniel Rigotti e Stefano Donini, conquistò il passaggio di categoria.
"E' incredibile - conclude Sartori - come Tiziano se ne sia andato 15 anni dopo quella promozione, proprio nell'anno in cui abbiamo vinto un altro spareggio e siamo tornati in Promozione. A lui, che era uomo di calcio, innamorato del calcio e del Molveno, cercheremo di dedicare un grande risultato sportivo, ovvero la salvezza nel massimo campionato provinciale: se oggi siamo quelli che siamo e incarniamo un certo spirito (anche dopo la fusione: la società oggi si chiama Molvenospor, ndr) lo dobbiamo anche a lui, che ci ha inculcato determinati valori. Dentro e fuori dal campo".
Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Tiziano Donini sono arrivati da allenatori, calciatori ed esponenti del mondo calcistico regionale.













