Aggrediscono con calci e pugni i carabinieri per far fuggire l'amico bloccato dopo un furto: quattro giovani dai 20 ai 34 anni rintracciati e denunciati
E' successo alle Albere dove i miliari erano intervenuti a seguito di una richiesta di aiuto da parte di una persona alla quale era stato rubato il cellulare

TRENTO. Aggrediscono i carabinieri che intervengono per un furto. E' quello che è successo nella serata del 26 giugno alle Albere dove una persona aveva chiesto aiuto dopo essere stata derubata da un cellulare.
L'INTERVENTO
L'allarme è scattato attorno alle 19.30 quando è arrivata una chiamata al numero unico di emergenza “112”. Una persona aveva appena denunciato di essere stata derubata del proprio telefono cellulare.
I carabinieri arrivati sul posto sono riusciti in poco tempo a risalire all'autore del furto.
Si trattava di un 34enne. Una volta fermato, però, ha iniziato ad urlare, richiamando immediatamente, in tal modo, un gruppetto di suoi amici e connazionali, che si trovavano poco distanti.
Questi sono subito giunti in rinforzo al 34enne ed hanno iniziato ad aggredire i militari con calci e pugni permettendo così al ladro di scappare.
LE INDAGINI
Immediatamente sono partite le indagini. Nel giro di una giornata gli accertamenti condotti hanno permesso di identificare i quattro aggressori principali anche grazie al supporto dei colleghi e dell’unità cinofila della Polizia Locale, assieme ai quali, nella serata di ieri, è stato inoltre condotto un servizio straordinario di controllo proprio al parco delle Albere e piazza Dante.
A finire denunciati sono stati 4 cittadini marocchini, di età compresa tra i 20 ed i 34 anni, un paio dei quali con dei precedenti penali.













