Al Sanbàpolis apre "Swaplace", lo spazio del riuso per gli universitari
L'iniziativa vuole offrire un servizio utile a tutti gli universitari non perdendo di vista il tema della sostenibilità. La presidente di Opera Universitaria Maria Laura Frigotto: " La collaborazione con il Comune di Trento si è rivelata preziosa per fare un passo avanti nell’ottica della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente, tema sempre più importante e molto sentito dalle giovani generazioni"

TRENTO. Dare una seconda vita agli oggetti più usati dagli ospiti della residenza universitaria Sanbàpolis di Trento come stendini, piatti e bicchieri: è questo l'obiettivo di Swaplace, lo spazio del riuso che a partire da oggi, 8 aprile, apre in via della Malpensada 140, nel cuore della struttura che ospita oltre 800 studenti e studentesse provenienti da tutto il mondo.
L'iniziativa è stata ideata da Opera Universitaria e dal Comune di Trento, nell'ottica offrire un servizio utile a tutti gli universitari che si trovano a trascorrere in città un breve periodo di tempo, non perdendo di vista inoltre il tema della sostenibilità.
Lo studentato San Bartolameo si rivela dunque uno spazio creativo nel quale, a partire da bisogni concreti, si sperimentano soluzioni innovative grazie al dialogo con il territorio e, come spiega la presidente di Opera Universitaria Maria Laura Frigotto “la collaborazione con il Comune di Trento si è rivelata preziosa per fare un passo avanti nell’ottica della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente, tema sempre più importante e molto sentito dalle giovani generazioni, che seguono sempre queste sperimentazioni con entusiasmo e partecipazione”.
Swaplace sarà aperto al pubblico una volta al mese, ma tutte le studentesse e gli studenti che ne avessero necessità avranno la possibilità di compilare una richiesta online per accedere al mercatino in qualsiasi momento.
"Riciclare, riutilizzare, dare nuova vita agli oggetti riducendo i rifiuti sono oggi parole fondanti del nostro vocabolario ecologico e con l'iniziativa Swaplace – dichiara l’assessora alla transizione verde Giulia Casonato – l'amministrazione ha unito le forze con Opera universitaria per creare uno spazio che non solo compie un passo avanti a tutela dell'ambiente, ma diventa un utile risorsa per tutti gli studenti”.

















