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Bolzano
22 febbraio | 12:15

Albert Stockner morto per assideramento, l'Oipa: “L'uomo dimostri di non essere nemico del lupo, come il lupo non lo è dell'uomo”

L'Organizzazione internazionale protezione animali interviene sulla vicenda di Albert Stockner, il 73enne altoatesino morto negli scorsi giorni nei dintorni di Bressanone dopo esser scomparso da Velturno. Stockner era stato infatti ritrovato in un prato la mattina successiva e in un primo momento in molti avevano ipotizzato un attacco animale, di un lupo o comunque di un canide, come causa del decesso dell'uomo. Ricostruzione poi bocciata dalla Procura

BOLZANO. “L'uomo dimostri di non essere nemico del lupo, come il lupo non lo è dell'uomo”. Sono queste le parole con le quali l'Organizzazione internazionale protezione animali interviene sulla vicenda di Albert Stockner, il 73enne altoatesino morto negli scorsi giorni dopo esser stato ritrovato in gravissime condizioni in un prato sopra Bressanone (Qui Articolo).

 

Secondo alcune ricostruzioni infatti, apparse anche su quasi tutti i giornali, a causare la morte dell'uomo sarebbe stato l'attacco di un animale, di un lupo o comunque di un canide (il Dolomiti, fin dall'inizio, ha mantenuto invece una linea più cauta evitando di tirare in ballo l'ipotesi dell'attacco animale per spiegare la morte dell'uomo): una ricostruzione poi bocciata nella serata di ieri dalla Procura di Bolzano, che in una nota ha confermato come il decesso del 73enne sia ascrivibile alle “fatali conseguenze di una condizione di severa ipotermia”. Le ferite riscontrate, hanno detto le autorità, appaiono sì ascrivibili “ad azione di fauna, verosimilmente canide” ma si sono rilevate “piuttosto superficiali” senza interessare “strutture vascolari/nervose di significativa importanza vitale”.

 

Non è stato né un lupo né un cane e tanto meno uno sciacallo, come ventilato nei giorni scorsi, a uccidere il 73enne – sottolinea l'Oipa – l'uomo è deceduto per assideramento. Lo ha comunicato la Procura di Bolzano a seguito dell'esame autoptico. L'Organizzazione internazionale protezione animali da subito ha invitato a non attribuire surrettiziamente a un lupo la responsabilità del tragico evento. Surrettiziamente perché è in atto un tentativo di declassare lo status di protezione del lupo, tentativo cui l'associazione si opporrà in tutte le sedi opportune. Il lupo è una specie rigorosamente protetta secondo la Convenzione di Berna e la Direttiva Habitat dell'Ue, e tale deve rimanere”.

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