Arriva a casa ubriaco, picchia la moglie e poi fugge portandosi via il figlio di 7 anni: 37enne rintracciato dai carabinieri, attivata la procedura di "codice rosso"
I carabinieri sono riusciti a trovare l'uomo nel cuore della notte e anche il bambino scalzo, infreddolito e alquanto turbato. L'autore dell’aggressione nei confronti della propria moglie, è stato deferito a piede libero per il reato di “maltrattamenti in famiglia”

BOLZANO. Prima picchia la moglie e poi fugge sottraendo il figlio di 7 anni. E' successo a Bolzano dove i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione dopo la richiesta di un intervento da parte dei vicini per una “lite in famiglia”.
Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno avviato le prime indagini per inquadrare quanto accaduto. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che due coniugi stranieri avevano litigato per futili motivi. Nello specifico, il marito, un 45enne, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’uso smodato di sostanze alcoliche, al rientro a casa della propria moglie, una 37enne trentasettenne, aveva aggredito quest’ultima verbalmente e fisicamente, causandone delle lesioni.
Successivamente l’uomo, ancora in escandescenze, si era dato alla fuga sottraendo alla donna uno dei due loro figli minori, di sette anni.
Immediatamente sono partite le indagini e i carabinieri hanno ricostruito nell’immediatezza i contatti e le conoscenze dell’uomo, rintracciandolo, assieme al figlio, nell'abitazione di un suo amico, il quale, forse, non era a conoscenza di quanto precedentemente accaduto e che aveva lui concesso ospitalità nella propria abitazione.
Terminata la procedura di rito, è stata avviata la procedura di “codice rosso” e l’uomo, autore dell’aggressione nei confronti della propria moglie, è stato deferito a piede libero per il reato di “maltrattamenti in famiglia”.
Giunti in caserma i Carabinieri hanno fornito supporto alla donna che ha potuto riabbracciare il proprio bambino, che trovato scalzo, infreddolito e alquanto turbato, nel cuore della notte è stato confortato dai militari che gli hanno offerto dolciumi e regalato una matita dell’Arma dei Carabinieri














