Bloccati al buio dopo aver perso il sentiero e l'orientamento, 3 climber portati in salvo nella notte dal soccorso alpino
Il Piccolo Dain è stato illuminato a giorno dai vigili del fuoco con la fotoelettrica. Con segnali di luce sono stati individuati i tre climber

TRENTO. Bloccati al buio dopo aver perso il sentiero. E' successo nella tarda serata di ieri quando alle 21.20 la Stazione Trento monte Bondone è stata attivata per prestare soccorso a una cordata di tre climber in difficoltà sul Piccolo Dain.
I tre, due ragazzi di 26 anni di Modena e un 30enne della provincia di Reggio Emilia - avevano terminato la via Loss/Pilati ma sul sentiero di rientro hanno perso la traccia e l'orientamento.
Mentre a valle, il Piccolo Dain veniva illuminato a giorno dai Vigili del Fuoco con la fotoelettrica, i soccorritori sono saliti con i mezzi e poi a piedi sulla cima del monte, dove si trova l'uscita della via.
Con segnali di luce hanno individuati i tre climber, e attrezzando due tiri di corda li hanno riportati sul sentiero.
Infine, li hanno accompagnati a valle in sicurezza. Per loro non è stato necessario alcun ricovero in ospedale. L'intervento si è concluso intorno alle 23.30.













