Boom di casi di diarrea e vomito, l'Azienda sanitaria: "Negativi i campioni analizzati, serve un'ulteriore conferma", ancora vietato usare l'acqua a fini potabili e alimentari
L'azienda sanitaria ha specificato che occorre attendere la seconda conferma sui campioni prelevati in data odierna e acquisire i dati chimici dal laboratorio Arpav, con particolare riferimento al rientro del livello di cloro nella norma, dopo i trattamenti effettuati del gestore idrico Aghs spa

VERONA. “Tutti i campioni sono negativi per la presenza di Norovirus”. E' la comunicazione che è arrivata dall'Azienda Ulss 9 – Scaligera sui campionamenti che sono stati effettuati nella giornata di ieri dal Dipartimento prevenzione a Torri del Benaco dove si è verificata una epidemia di vomito e diarrea che ha colpito un migliaio di persone.
I risultati sono arrivati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna.
Per dare il definitivo via libera all’utilizzo dell’acqua, è stato specificato, a fini potabili e alimentari sarà necessario attendere la seconda conferma sui campioni prelevati in data odierna e acquisire i dati chimici dal laboratorio Arpav, con
particolare riferimento al rientro del livello di cloro nella norma, dopo i trattamenti effettuati del gestore idrico AGS spa.
Nei giorni scorsi, come detto, sono state colpite quasi mille persone, con oltre cinquanta che sono finite in pronto soccorso colpite da sintomi come nausea, vomito e diarrea: la causa è stata la combinazione della presenza di Norovirus nella rete idrica e dell'Enterovirus.
E' costante la valutazione sulle azioni già intraprese e quelle da mettere in campo per risolvere l'emergenza nel più breve tempo possibile. Gli ultimi risultati sui campionamento fanno quindi ben sperare che la situazione possa tornare alla normalità il prima possibile.











