Bracconiere uccide e impicca uno sciacallo dorato al cartello d'ingresso del Parco Naturale delle Dolomiti: l'agghiacciante gesto in Friuli. E' caccia al responsabile
Un gesto terribile quello compiuto da un bracconiere, che nella notte ha appeso sul pannello che dà il benvenuto ai visitatori del parco l'esemplare di sciacallo dorato, una specie assolutamente protetta da norme internazionali, da qualche tempo tornato anche in Friuli Venezia Giulia

CIMOLAIS (Pordenone). Ha ucciso uno sciacallo dorato e poi lo ha impiccato al cartello situato all'ingresso del Parco naturale delle Dolomiti friulane, lungo la squadra che da Claut conduce sino a Cimolais.
Un gesto macabro e agghiacciante quello compiuto da un bracconiere, che nella notte ha appeso sul pannello che dà il benvenuto ai visitatori del parco l'esemplare di sciacallo dorato, una specie assolutamente protetta da norme internazionali, da qualche tempo presente anche in Friuli Venezia Giulia.
Le guardie forestali sono già al lavoro per individuare il responsabile del vergognoso gesto (che rischia una pesante condanna) che, a detta di molti, sarebbe riconducibile alle continue proteste da parte contro le cosiddette aree protette, che stanno incentivando l'arrivo da altre zone d'Europa di diverse specie carnivore quali lupi, linci, gatti selvatici e anche sciacalli dorati.














