Cade rovinosamente in montagna, procurandosi traumi al viso e ad una gamba: 63enne recuperato con un verricello di 30 metri
Da Pieve di Cadore è decollato l'elicottero del Suem che, dopo aver fatto base nella malga situata a breve distanza, è salito sorvolando i gradoni di detriti (situati poco sotto la vetta) e ha individuato il ferito. L'operazione di recupero si è svolta utilizzando un verricello di 30 metri e, dopo averlo issato a bordo, l'infortunato è stato condotto in piazzola dove è stato affidato alle cure dei sanitari

AGORDO. Cade rovinosamente, procurandosi traumi al volto e ad una gamba, mentre sta percorrendo la via normale alla Cresta dei Camin, nel gruppo del Moschesin.
Verso le 11 di oggi, sabato 10 agosto, un'escursionista ha contattato il 118, in quanto il compagno, un 63enne di Pastrengo, era caduto e non era più in grado di proseguire il cammino.
Da Pieve di Cadore è decollato l'elicottero del Suem che, dopo aver fatto base nella malga situata a breve distanza, è salito sorvolando i gradoni di detriti (situati poco sotto la vetta) e ha individuato il ferito.
L'operazione di recupero si è svolta utilizzando un verricello di 30 metri e, dopo averlo issato a bordo, l'infortunato è stato condotto in piazzola dove è stato affidato alle cure dei sanitari. Con una seconda rotazione l'elicottero ha recuperato l'escursionista che si trovava con l'uomo. Il ferito è stato invece condotto all'ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure del caso.
Poco dopo l'elicottero è stato chiamato nuovamente ad intervenire, questa volta in seguito al malore di un uomo che si trovava al rifugio Talamini. Le sue condizioni sono state valutate dall'equipe medica, che ha deciso per il trasporto al nosocomio bellunese per approfondimenti.














