Collassa la diga La Stua, ma è solo un test del nuovo sistema IT-Alert: ecco quando verrà effettuato e tutti i Comuni interessati
Durante la simulazione dell'ipotetica emergenza, il messaggio d'allarme verrà inviato contemporaneamente a tutti i cellulari che suoneranno in modo diverso dal solito

BELLUNO. Collasso della diga La Stua in provincia di Belluno: l'allarme scatterà giovedì 18 luglio. Ma niente paura: sarà solo un un nuovo test del sistema IT-Alert, l'innovativo sistema d'allarme pubblico nazionale.
Il funzionamento è semplice e immediato: il sistema invia ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso.
Nello specifico, come detto, ad essere simulato sarà il collasso della diga situata in provincia di Belluno e ad essere coinvolti saranno i Comuni che verrebbero interessati in caso di evento reale.
Si tratta di Cesiomaggiore, Feltre e Setteville nel bellunese e di dieci Comuni del trevigiano: Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Moriago della Battaglia, Nervesa della Battaglia, Pederobba, Segusino, Sernaglia della Battaglia, Valdobbiadene, Vidor, e Volpago del Montello.
Venendo al test, i telefoni cellulari presenti nel perimetro amministrativo dei Comuni coinvolti saranno raggiunti, in un orario indicativo tra le 12 e le 13, da un messaggio di IT-alert nel quale sarà chiaramente specificato che si tratta di un test: i dispositivi suoneranno contemporaneamente, emettendo un suono distintivo diverso da quello delle notifiche a cui siamo abituati.
Nel giorno dei test, inoltre, collegandosi al sito di IT-Alert si accederà a una pagina dedicata dove sarà possibile visionare il testo del messaggio che arriverebbe in caso di pericolo reale e il link ad un questionario che i cittadini nel territorio coinvolto sono invitati a compilare, anche qualora non dovessero ricevere alcuna notifica.
“È importante prendere confidenza con questo strumento e in generale con gli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione per gestire le situazioni di emergenza che ci permettono di salvare vite umane" commenta il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che specifica: "Il Veneto intende prestare la massima attenzione ai temi dell’emergenza con la consapevolezza di vivere in un territorio particolarmente fragile nel quale è necessario tenere alta la guardia".













