Consumi anomali e acquedotto 'a singhiozzo', scoperta finalmente la causa. Il sindaco: "Rimane comunque alta l'attenzione su perdite e prelievi anomali"
Da inizio giugno più volte le vasche dell'acquedotto si sono trovate senza acqua a sufficienza per rifornire in modo efficace tutte le utenze, ecco il motivo del disservizio

BASELGA DI PINÈ. Dopo oltre un mese e mezzo di problemi alla rete idrica nel comune di Baselga di Pinè - con l'acquedotto che in più casi è riuscito a a rifornire solo "a singhiozzo" le utenze a causa di "misteriosi" consumi anomali d'acqua (articolo qui) – ora il problema è stato individuato e risolto.
A causare l'ammanco d'acqua, soprattutto nelle ore serali in cui l'utilizzo è tendenzialmente maggiore, era una valvola di scarico aperta e installata in paese sulla rete di distribuzione e dalla quale fuoriusciva un grande quantitativo d'acqua.
A spiegare nei dettagli la causa del disservizio è il sindaco di Baselga di Pinè Alessandro Santuari: "Il problema possiamo dire che è stato facile da risolvere ma difficilissimo da individuare: la valvola, anche se al momento è solo un ipotesi da verificare, probabilmente è stata aperta per un errore di manovra durante alcuni interventi in corso sulla rete idrica, che in quei frangenti è andata in sofferenza".
La dispersione d'acqua, spiega il primo cittadino, si è sovrapposta al normale utilizzo idrico da parte delle utenze – magari caratterizzato da abbondanti prelievi – e la somma di questi fattori ha causato il disservizio.
"Nella serata di domenica, una volta individuata la criticità grazie alle tante segnalazioni e all'impegno dei vigili del fuoco e degli operatori comunali – specifica Alessandro Santuari – è stato immediatamente effettuato l'intervento che ha permesso di ristabilire la situazione, mentre nel frattempo la mancanza d'acqua è stata tamponata con l'erogazione provvisoria garantita dalle autocisterne dei vigili del fuoco".
Nonostante ora la situazione sia sotto controllo, il primo cittadino sottolinea come comunque rimane alta sul territorio comunale l'attenzione per quanto riguarda la situazione perdite e prelievi anomali, lanciando anche uno sguardo all'importanza dei fondi Pnrr che il comune si è aggiudicato per la riqualificazione dell'acquedotto e della rete idrica.
"Questo evento dimostra con forza quanto siano importanti gli oltre cinque milioni di euro che sono stati destinati alla sistemazione della rete idrica – conclude Alessandro Santuari – con gli interventi che verranno effettuati che permetteranno di prevenire, individuare e risolvere situazioni come quella con cui abbiamo avuto a che fare in queste settimane".


















