Diventare unità cinofila? Ecco le selezioni in Trentino e tutti i requisiti: “L'età del cane? Massimo 6 mesi"
A comunicarlo è la Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe di Trento: le prossime selezioni per aspiranti unità cinofile sono il 13 gennaio e per partecipare è necessario compilare un forum specifico. Ecco tutti i requisiti per partecipare

TRENTO. Arrivano in Trentino le selezioni per aspiranti unità cinofile da attivare sul territorio: per i partecipanti la data da fissare sul calendario è quella del 13 gennaio. A comunicarlo è la Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe di Trento, che sottolinea come per partecipare sia necessario compilare uno specifico form presente sul sito dell'organizzazione (Qui il Link).
Per partecipare, dicono dalla Scuola provinciale, ci sono però alcuni requisiti da rispettare: il cane, innanzitutto, deve avere massimo sei mesi di età mentre la conduttrice o il conduttore (maggiorenni e con residenza sul territorio della Provincia autonoma di Trento) possono avere fino a 50 anni. Una volta completato il percorso bisogna poi essere disponibili ad intervenire per la ricerca di persone scomparse 24 ore al giorno su tutto il territorio provinciale.
“Il percorso di una nostra unità cinofila – specifica la Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe – da allievo a unità operativa dura indicativamente 3 anni ed è composto da diversi step formativi. Ogni anno si tengono degli incontri formativi, ad essi segue un 'test attitudinale', il cui superamento porterà ad un periodo di prova di quattro mesi, durante il quale l'aspirante verrà inserito in un gruppo e la Scuola ne valuterà l'impegno, l'etica, la frequenza e, non ultimo, la crescita (binomio cane-conduttore)”.
Al termine del periodo di prova (se superato) l'allievo potrà quindi proseguire il cammino che lo porterà all'operatività che comporterà, come già evidenziato: “Una pronta reperibilità e una disponibilità ad intervenire come volontario, in qualsiasi ora e giorno dell'anno, in tutto il territorio trentino”.












