Dolomiti Energia, Merler passa il testimone dopo 20 anni. Il nuovo Ad Granella: “Ambiente e sostenibilità, vogliamo essere pionieri anche a livello nazionale”
Stefano Granella, da inizio aprile direttore generale del Gruppo Dolomiti Energia, è stato nominato oggi Amministratore delegato, succedendo a Marco Merler (che per ben 20 anni ha guidato la holding trentina): ecco la sua 'vision' per il futuro

ROVERETO. Continuare a crescere nel territorio di riferimento, il Trentino, lavorando però allo stesso tempo per diventare, a tutti gli effetti, un player nazionale: è questa la 'vision' per il futuro del Gruppo Dolomiti Energia del nuovo amministratore delegato Stefano Granella, nominato questa mattina (8 maggio) alla guida della holding trentina. Granella, fino a qualche settimana fa chief strategy and growth del Gruppo a2a e da aprile direttore generale di Dolomiti Energia, succede a Marco Merler che per 20 anni è stato amministratore delegato del gruppo trentino. Nell'occasione, il Consiglio di amministrazione ha anche riconfermato la presidente, Silvia Arlanch, che ha augurato buon lavoro al nuovo Ad, ringraziando invece Merler per i suoi lunghi anni d'attività.
Granella, che guiderà quindi la strategia di crescita delineata nell'ambizioso piano industriale approvato qualche mese fa dal Gruppo Dolomiti Energia, è nato a La Spezia nel 1969 e può vantare un passato in Enel e Erg, oltre che esperienze ai vertici di altre importanti società del comparto energetico. Duplice, come detto, la sfida ora alla guida di De: crescere e migliorare l'offerta dei vari servizi, espandendo i business chiave nel prossimo futuro, tanto in Trentino quanto nel resto del Paese.
“Partiamo da un gruppo sano – dice il nuovo amministratore delegato a il Dolomiti – da un gruppo che è stato in grado di crescere negli anni e, guardando al futuro, dobbiamo lavorare per continuare a crescere sempre più velocemente. Abbiamo tutte le possibilità per farlo innanzitutto all'interno del nostro territorio di riferimento, dove vogliamo mantenere il nostro ruolo centrale e importante, anche in termini di qualità dei servizi offerti. Allo stesso tempo dobbiamo però portare la nostra esperienza anche di fuori del Trentino, diventando a tutti gli effetti un player nazionale”.
“Davanti a noi – continua – abbiamo delle sfide importanti, ma personalmente credo che le sfide siano sempre opportunità per mettersi in gioco. Proprio per questo dobbiamo lavorare nella consapevolezza che il mercato energetico sta diventando sempre più competitivo, una realtà che deve stimolare la crescita del Gruppo e di tutte le persone che lavorano al suo interno”.
“Al nuovo amministratore delegato – sono le parole della presidente Arlanch – il mio augurio perché riesca a portare il Gruppo Dolomiti Energia a crescere verso traguardi ambiziosi, ad esprimere al meglio la propria 'vision', perché faccia in modo che la squadra manageriale del Gruppo riesca a valorizzare le proprie persone per le loro competenze ma anche per la loro unicità. A Marco Merler ancora grazie per questo ultimo miglio fatto insieme e per il suo lungo percorso in quello che oggi è il Gruppo Dolomiti Energia, che il futuro gli sia generoso di soddisfazioni”. Il percorso che il gruppo sta intraprendendo, aggiunge Arlanch: “E' un'evoluzione. Partendo da una base molto solida intravedo un percorso di crescita ambizioso. Il passaggio di consegne tra Merler ed il nuovo Ad Granella è stato molto produttivo e di questo sono soddisfatta. Voglio ringraziare entrambi per aver collaborato per il bene del gruppo”.
Lo stesso Granella ribadisce come, tra gli obiettivi, ci sia non solo il rafforzamento delle sinergie tra le varie componenti di De, ma anche dell'identità stessa del gruppo: “Il bilancio 2023 chiude con un Ebitda consolidato a quasi 400 milioni, un risultato di cui devono andare fieri tutti. Abbiamo fatto scelte radicali per quanto riguarda i temi dell'attenzione all'ambiente e dell'eco-sostenibilità, che ormai fanno parte del nostro dna: proprio in questo ambito vogliamo essere pionieri anche a livello nazionale, facendo del nostro elemento distintivo sempre di più un punto di forza e puntando in particolare sulla crescita nel campo dell'eolico e del fotovoltaico”.













