Dramma in montagna, esce per una passeggiata con il cane, un 68enne è morto. L'escursionista è ruzzolato per decine di metri nel bosco
Una camminata con il cane si è trasformata in una tragedia: un 68enne è morto, caduto per circa 80 metri nel bosco. E' stato chiesto l'intervento di un conduttore di un'unità cinofila del soccorso alpino perché l'animale proteggeva il proprietario e non lasciava intervenire i soccorritori

ALLEGHE. E' uscito con il cane per un passeggiata, una camminata che si è trasformata in una tragedia. Un 68enne è stato trovato morto dai soccorritori.
L'allerta è scattata intorno alle 23 di venerdì 5 luglio. Il soccorso alpino è stato allertato per un mancato rientro a casa.
Il 68enne di Canale d'Agordo si era diretto sul percorso che da Masarè sale a Casera Ciesamata, camminata che era solito fare più volte all'anno.
Lì è stata subito localizzata l'auto e gli operatori hanno iniziato a perlustrare i sentieri fino a quando hanno sentito il cane abbaiare.
Il corpo senza vita dell'uomo è stato individuato a circa 1.500 metri di quota in un canale a lato del sentiero per Ciesamata: il 68enne, secondo le prime ricostruzioni, era ruzzolato per un'ottantina di metri tra gli alberi.
Il cane stava proteggendo il proprietario e per riuscire ad avvicinarsi al corpo, i soccorritori hanno chiesto l'intervento del conduttore di un'unità cinofila del soccorso alpino di Livinallongo.
Il soccorritore con calma ha guadagnato la fiducia dell'animale e l'ha riportato con sé sul sentiero. Una squadra ha quindi provveduto a preparare la salma per il recupero, ultimato dall'elicottero Falco 2.
Il corpo, recuperato con un verricello di 50 metri, è stato trasportato a valle. Alla ricerca hanno preso parte anche i vigili del fuoco. Presenti i carabinieri.












