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Belluno
30 giugno | 20:59

Due elicotteri e sette soccorritori per recuperare in quota un escursionista non più in grado di proseguire: complicato intervento del Soccorso Alpino

Un escursionista, un 50enne di Monastier (Treviso), mentre era in uscita assieme ad un amico (è stato lui ad allertare i soccorsi) si è procurato una frattura alla caviglia sotto il Col Nudo, nel comune d'Alpago, a 2.040 metri di quota. La presenza di nubi ha impedito il recupero "diretto" con il primo elicottero

Due elicotteri e sette soccorritori per recuperare in quota un escursionista non più in grado di proseguire

ALPAGO. Un intervento più complicato del previsto ha impegnato, nel pomeriggio, due elicotteri e ben 7 soccorritori.

 

Un escursionista, un 50enne di Monastier (Treviso), mentre era in uscita assieme ad un amico (è stato lui ad allertare i soccorsi) si è procurato una frattura alla caviglia sotto il Col Nudo, nel comune d'Alpago, a 2.040 metri di quota.

 

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è recato sul posto ma, a causa della presenza di nubi, non è stato in grado di effettuare l'operazione di recupero. In due successive rotazioni ha dunque imbarcato quattro soccorritori e li ha lasciati a 1.650 metri d'altitudine, prima di essere dirottato su di un codice rosso.

 

E' toccato, dunque, all'Air Service Center trasportare in quota altri 3 soccorritori del Soccorso Alpino dell'Alpago per fornire supporto alle operazioni di recupero. Nel frattempo la prima squadra aveva raggiunto a piedi l'infortunato e, dopo averlo imbarellato, aveva iniziato il trasporto a valle. 

 

I sette soccorritori hanno dunque provveduto a calare la barella per 300 metri: a quota 1.750 metri, visto che nel frattempo le nubi si erano alzate, è stato dunque possibile far intervenire l'elicottero del Suem, che ha verricellato a bordo l'escursionista, trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure del caso.

 

I soccorritori e il secondo escursionista, illeso, sono stati successivamente recuperati dall'elicottero dell'Air Service Control.

 

Nel pomeriggio l'elicottero di Treviso emergenza è, invece, intervenuto, al rifugio Pian de Fontana a Longarone, dove una donna di 67 anni di Longarone aveva accusato un malore e non era in grado di proseguire. La donna è stata imbarellata, recuperata con un verricello di 15 metri e trasportata anch'essa all'ospedale di Belluno.

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