''E' vietato e pericoloso seguire gli orsi per un selfie'', il comunicato ufficiale della Provincia (peccato che l'assessore giustificava chi lo aveva seguito tra fischi e cellulari alzati)
Il comunicato ufficiale (che dimostra dopo 20 anni il livello in cui siamo per quanto riguarda la capacità della popolazione di 'convivere' con il fenomeno) arriva poco dopo il video di una mamma con cuccioli ripresi in una campagna tra i filari di Dro. Eppure poche settimane fa a un video che mostrava un comportamento forse peggiore con dei giovani con cellulari alzati che andavano incontro all'orso tra fischi e urla l'assessore aveva reagito dicendo che non c'era stato comportamento scorretto e che le associazioni animaliste che si mostravano preoccupate esageravano

TRENTO. ''Orsi, è vietato e pericoloso seguirli per un selfie'', questo il comunicato ufficiale della Provincia di Trento dopo che è stato diffuso l'ennesimo video di orsa con cuccioli realizzato a poca distanza ma soprattutto dopo oltre 20 anni che il progetto Life Ursus è pienamente operativo in Trentino.
Evidentemente, ed è davvero evidente visti i continui video realizzati da persone del posto che seguono gli orsi per filmarli, il livello di informazione generale della popolazione locale è ancora questo.
D'altronde solo poche settimane fa avevamo pubblicato il video di un gruppo di giovani che aveva illuminato un plantigrado e tra fischi e grida lo aveva seguito tutti con cellulari in mano finché questo non si era allontanato (fortunatamente) in buon ordine. Su quell'evento l'assessore competente Failoni era riuscito a dire che ''Il video postato non integra un comportamento di disturbo della fauna selvatica: non c'è dunque molestia ai danni dell'animale tale da motivare una sanzione'', quando tutti i vademecum di comportamento in caso di incontro con gli orsi dicono il contrario.
Quello della Provincia, in particolare, recita: ''In caso di avvistamento allontanati lentamente (...). Non seguirlo nemmeno se sei in automobile''; ''In caso di incontro ravvicinato evita ogni tipo di interazione e allontanati in silenzio (...) non restare nelle vicinanze per osservarlo o fotografarlo''. Più chiaro di così. Questa volta la Provincia è dovuta intervenire dopo che è stato diffuso il video di alcune persone di mamma orsa con piccoli al seguito ripresa nei vigneti.
''In caso di incontro ravvicinato con un orso, è importante evitare ogni tipo di interazione e allontanarsi in silenzio. Rimanere nelle vicinanze per osservarlo - spiega la Pat questa volta - fotografarlo e filmarlo o - addirittura - seguirlo, è vietato e pericoloso. Lo ricorda il Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento, alla luce della diffusione di contenuti video che riprendono un esemplare femmina di orso accompagnato da tre piccoli all’interno di un vigneto nella zona dell’Alto Garda che vengono avvicinati e infastiditi da una persona. In caso di avvistamento - è la regola di sicurezza riconosciuta a livello internazionale - è importante allontanarsi lentamente. Se l’orso si avvicina, è necessario attendere che si allontani spontaneamente prima di proseguire il proprio cammino. Non seguirlo, nemmeno se si è in auto''. Amen.














