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Trento
14 giugno | 16:21

Seguono l'orso tra fischi, smartphone e luci (VIDEO), Failoni: ''Non hanno disturbato l'animale''. Eppure le regole della stessa Provincia dicono di fare tutt'altro

L'assessore competente provinciale ha derubricato la vicenda spiegando che non ci sarebbe stata 'molestia' all'animale e aggiungendo che la denuncia della Lav ai protagonisti sarebbe immotivata. Detto che su eventuali denunce dovranno essere gli organi inquirenti a decidere almeno dichiarare che quanto visto è un comportamento censurabile (che mette a rischio prima di tutto gli stessi protagonisti), anche alla luce delle regole redatte dalla Pat, aiuterebbe a far pensare che si lavora per la convivenza e non al contrario

Seguono l'orso tra fischi, smartphone e luci, Failoni: Non hanno disturbato l'animale''

TRENTO. ''Il video postato non integra un comportamento di disturbo della fauna selvatica: non c'è dunque molestia ai danni dell'animale tale da motivare una sanzione''. Questo l'assessore provinciale Roberto Failoni ha dichiarato all'Adige in merito al video diventato virale da qualche giorno di alcuni giovani che dopo aver visto un orso lo hanno illuminato e filmato seguendolo con tanto di fischi e grida.

 

 

 

 

''I bro non conoscono la paura'' il titolo del breve spezzone che, però, è parso evidentemente come un buon esempio di quello che non si dovrebbe fare in caso di incontro con un plantigrado. La Lav al riguardo ha annunciato una denuncia dei protagonisti del video per le ''provocazioni'' rivolte all'animale aggiungendo la giusta riflessione: ''Cosa sarebbe accaduto se l'orso avesse reagito?''. L'animale, fortunatamente, si è disinteressato ai giovani e si è allontanato in buon ordine ma che si trattasse di un'azione censurabile e comunque da stigmatizzare se si vuole evitare scontri e tragedie in futuro pareva chiaro a tutti.

 

A tutti tranne che all'assessore competente che evidentemente ha ritenuto tale comportamento ''non di disturbo'' per l'animale. Dichiarazioni evidentemente in contrasto con ogni regola di convivenza con i plantigradi che mettono sempre e comunque al primo posto la necessità di evitare l'incontro e comunque di rinunciare a qualsiasi forma di interazione. Qui sotto copia-incolliamo quelle basilari redatte proprio dalla Provincia. Da sottolineare due concetti, che evidentemente i protagonisti del video non metto in campo: ''In caso di avvistamento allontanati lentamente (...). Non seguirlo nemmeno se sei in automobile''; ''In caso di incontro ravvicinato evita ogni tipo di interazione e allontanati in silenzio (...) non restare nelle vicinanze per osservarlo o fotografarlo''. Più chiaro di così.   

 

 

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