Fugge in auto a folle velocità dall'alt delle forze dell'ordine, ignorando i semafori rossi e rischiando di causare un incidente: denunciato un 24enne
Le forze dell'ordine sono entrate in azione nella serata di ieri a Bassano del Grappa: denunciato in stato di libertà un 24nne residente nella zona

VICENZA. Fugge a folle velocità dall'alt delle forze dell'ordine: arrestato un 24enne dopo aver rischiato di causare un incidente. La vicenda si è svolta nella serata di ieri a Bassano del Grappa, dove il personale della polizia era impegnato in una serie di controlli sul territorio.
Notando un veicolo con targa straniera e vetri oscurati procedere a forte velocità in viale Venezia, gli agenti hanno invertito il senso di marcia per procedere al controllo del mezzo. Il conducente però, non appena gli operatori hanno intimato l'alt, si è dato alla fuga a folle velocità.
A quel punto è scattato l'inseguimento del veicolo che, ignorando i semafori rossi, ha rischiato di collidere con un veicolo che in quell'istante stava impegnando un incrocio e per tale motivo la pattuglia ha deciso di rallentare i ritmi dell'inseguimento, perdendo momentaneamente le tracce dell'auto in questione.
Le ricerche sono terminate dopo circa 20 minuti, quando la sala operativa, che nel frattempo aveva allertato anche l'omologa dei militari dell'arma, ha riferito che il mezzo era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri.
Gli agenti di polizia hanno quindi identificato il giovane, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti, violazioni al codice della strada, resistenza a pubblico ufficiale e con carico la misura di prevenzione personale dell'avviso orale emesso dal questore.
I poliziotti hanno quindi condotto il soggetto in commissariato, dove al termine degli atti di rito è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Contestualmente, per aver guidato per il centro cittadino ad altissima velocità e in maniera folle e per la violazione del codice della strada gli è stata revocata la patente di guida.













