Già espulso dall'Italia 5 anni fa viene ritrovato a rubare dei pacchi ad un corriere aggredendolo, 56enne bloccato dalla polizia e arrestato
Il questore di Bolzano ha emesso nei confronti dell'uomo un nuovo decreto di espulsione che diverrà operativo una volta che l'uomo verrà scarcerato

BOLZANO. Ruba dei pacchi pieni di vestiti dal furgone di un corriere che cerca di fermalo ma viene aggredito. E' successo in centro storico a Bolzano dove la polizia ha arrestato un 56enne cileno poi colpito anche da un provvedimento di espulsione.
L'episodio è avvenuto nella giornata di ieri quando la Centrale Operativa della Questura è stata allertata per una violenta lite.
La pattuglia delle volanti della Polizia di Stato è arrivato in poco tempo sul posto trovandosi davanti il corriere che cercava di trattenere un altro individuo che lo stava aggredendo. Alla vista degli agenti, quest'ultimo ha ammesso di essere l’autore del tentativo di furto.
Bloccato l'aggressore 56enne si è scoperto che aveva già commesso diversi reati di varia natura e gravità, quali sequestro di persona, rapina aggravata, ricettazione, immigrazione clandestina, detenzione abusiva di armi, oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto falsità materiale.
Nel momento in cui è stato fermato l'uomo aveva ancora con sé un carrello di trasporto in metallo con sopra 3 scatoloni di grosse dimensioni.
Dopo aver ascoltato la vittima ed i testimoni gli agenti sono stati in grado di ricostruire la vicenda: poco prima del loro arrivo da un furgone adibito alle consegne erano stati rubati alcuni pacchi destinati al negozio “Woolrich” di via dei Portici. Il pregiudicato sudamericano, approfittando del furgone aperto e della momentanea assenza del corriere che in quel momento era impegnato a consegnare altra merce, si era introdotto nel mezzo per rubare alcuni pacchi ingente valore per poi cercare di allontanarsi dopo averli collocati su un carrello nella sua disponibilità.
Accompagnato in Questura è stato sottoposto a perquisizione personale, il che consentiva il rinvenimento ed il sequestro di molteplici chiavi alterate e grimaldelli atti allo scasso, nonché di una patente di guida falsificata.
L’uomo – già espulso nel giugno del 2019 e fatto imbarcare, con un provvedimento del Questore di Mantova, su un volo diretto in Cile – è stato tratto in arresto per rientro illegale in Italia nonché per il reato di furto aggravato, oltre che denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di possesso ingiustificato di chiavi alterate e falsità materiale.
In considerazione della gravità di quanto accaduto e del suo vasto e variegato curriculum criminale, il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori ha emesso nei confronti dell'uomo un decreto di espulsione, che diverrà operativo una volta che il soggetto verrà scarcerato.














