Guasto a un pilone e la cabinovia viene bloccata: "Nessun pericolo e l'impianto era vuoto. Un intervento per garantire la sicurezza degli sciatori"
Un guasto ha causato un malfunzionamento alla cabinovia, bloccata per circa 90 minuti per consentire i controlli e la manutenzione della linea sull'Alpe Cermis

CAVALESE. "Nessun sciatore in pericolo e le persone non sono rimaste nelle cabine". A dirlo è Francesca Misconel, responsabile dell'ufficio marketing dell'Alpe Cermis. "La sicurezza è fondamentale e per un improvviso guasto tecnico la linea è stata subito scaricata e l'impianto è stato fermato per la manutenzione e i controlli".
A causa di un piccolo guasto in cima a un pilone, la cabinovia è stata così bloccata. Un malfunzionamento avvenuto nella giornata di mercoledì 31 gennaio. "Il problema è emerso in punto distante e non facilmente raggiungibile", prosegue Misconel. "I tecnici sono intervenuti per sistemare il danno nel minor tempo possibile e garantire la massima sicurezza agli sciatori e ai frequentatori della nostra montagna".
Un'attesa di circa 90 minuti per alcune persone ma le alternative non sono mancate in località durante i lavori di ripristino e messa in sicurezza. "Con l'alto afflusso di persone di questi giorni c'è stata inevitabilmente qualche lamentela ma abbiamo subito informato la clientela della situazione. Gli sciatori che si trovavano a Doss dei Laresi poteva usufruire della pista Olimpia 3 oltre all'offerta del rifugio Baita Tonda".
Gli sciatori in quota, "avevano invece tutte le piste a disposizione e altri 3 rifugi da cui farsi coccolare. Nessuno in pericolo, anzi, un meticoloso controllo per la sicurezza delle persone che ogni giorno vengono a sciare sulla nostra montagna", conclude Misconel.














