Ha tentato di uccidere il figlio e maltrattava la famiglia: arrestato un 60enne ricercato dal 2020
L'uomo, inizialmente recatosi all'estero per sfuggire alle forze dell'ordine, era di fatto divenuto latitante, anche se la scorsa notte, la vettura con la quale era appena rientrato in Italia, non è passata inosservata ai carabinieri di San Candido, che l'hanno seguita e fermata per identificarne l'autista

SAN CANDIDO. Aveva fatto perdere le proprie tracce dal 2020, un 60enne infine rintracciato ed arrestato dai carabinieri in Alto Adige.
Il tutto è avvenuto la notte scorsa, quando i carabinieri di San Candido hanno arrestato un cittadino kosovaro interessato da provvedimento restrittivo della libertà personale emesso dalla Procura generale della Repubblica nel 2013 per "stalking".
Il 60enne, interessato da altri e più gravi precedenti penali, tra cui il tentato omicidio del figlio e i maltrattamenti in famiglia, seppur residente nella provincia di Bolzano, si era reso irreperibile già dal 2020, facendo perdere le proprie tracce.
L'uomo, inizialmente recatosi all'estero per sfuggire alle forze dell'ordine, era di fatto divenuto latitante, anche se la scorsa notte, la vettura con la quale era appena rientrato in Italia, non è passata inosservata ai carabinieri di San Candido, che l'hanno seguita e fermata per identificarne l'autista.
La persona alla guida dell’auto non ha opposto resistenza al controllo, mostrando, alla richiesta dei militari, i propri documenti di identità. La successiva verifica del nominativo nella banca dati delle forze di polizia ha confermato poi il carico pendente sul conto del fermato, che, una volta accompagnato in caserma è stato arrestato e condotto nel carcere di Bolzano.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 60enne aveva fatto ritorno nel proprio paese di origine dai propri familiari fin dal 2020 ed in questi giorni, per motivi ancora non noti, aveva deciso di rientrare in Italia.


















