Il Trentino si prepara per i ritiri estivi: arriveranno Napoli, Genoa, Torino ed Hellas Verona. In stand by il Lecce. Tra le "big" di serie B ecco il Sassuolo
Dimaro si tingerà d'azzurro per il 13esimo anno di fila e c'è grandissima attesa per vedere il neoallenatore Antonio Conte alla guida dei partenopei. I rossoblù di Gilardino saranno ancora a Moena, il "Toro" conferma Pinzolo, mentre l'Hellas Verona saluta il Primiero e torna, a 25 anni di distanza, a Folgaria, dove è atteso il sold out, come del resto in val di Sole

TRENTO. Il Napoli a Dimaro, il Genoa a Moena, il Torino a Pinzolo e l'Hellas Verona a Folgaria. Ma non è finita, perché a queste potrebbe aggiungersi il Lecce, mentre tra le "big" di serie B ecco che il Sassuolo trasloca dall'Alto Adige a Ronzone, in val di Non.
I conti sono presto fatti: il Trentino sarà la "palestra" di un quinto delle squadre di serie A anche nella prossima estate e ospiterà anche un buon numero di formazioni del torneo cadetto.
A Dimaro il Napoli farà... 13. Per il tredicesimo anno consecutivo, infatti, gli azzurri saranno in val di Sole per preparare la successiva annata sportiva. Dopo una stagione deludente sotto il profilo dei risultati, la compagine partenopea cercherà immediato riscatto in campionato, visto che non parteciperà ad alcune competizione europea e per farlo ha scelto di affidarsi ad Antonio Conte, che ha sottoscritto un accordo triennale con il presidente Aurelio De Laurentiis.
Il Napoli si tratterrà a Dimaro dall'11 al 21 luglio e sosterrà tutti i test match sul campo situato in località Carciato. Facile, anzi facilissimo, che l'entusiasmo generato dall'arrivo di Conte e da un mercato che si prospetta ricco di novità produrranno un ulteriore effetto "massa" sui tifosi azzurri, già presenti abitualmente in grandissimo numero in val di Sole. Tra l'altro i club campano e il Trentino hanno prolungato il proprio matrimonio sino al 2026, dunque per altre tre estati.
Anche quello del Genoa a Moena sarà un ritorno, visto che il Grifone ha già soggiornato in val di Fassa (nelle strutture che, per tanti anni, hanno ospitato la Fiorentina) già la scorsa estate. Dopo un'eccellente stagione in serie A e dopo aver centrato con largo anticipo la permanenza nella massima serie, i rossoblù, guidato nuovamente dal confermatissimo Alberto Gilardino, saranno all'ombra dei Monti Pallidi dal 13 al 26 luglio e disputeranno le proprie amichevoli al centro sportivo "Benatti", nei pressi del quale sarà allestito - come di consueto - il "Genoa Village".
Riabbraccerà la Val Rendena e il meraviglioso centro sportivo "Pineta" anche il Torino che, in attesa di conoscere il nome dell'allenatore che prenderà il posto di Ivan Juric sulla panchina granata (è pole position assoluta vi è Paolo Vanoli, reduce dalla promozione in serie A con il Venezia), la società di Urbano Cairo ha confermato che salirà nuovamente in Trentino per il periodo di preparazione estiva, anche se non sono ancora state rese note le date ufficiali riguardo l'arrivo e la partenza di Buongiorno e compagni.
Per l'Hellas Verona sarà ancora Trentino ma, dopo tanti anni trascorsi in Primiero, all'ombra delle Pale di San Martino, il club scaligero ha deciso di cambiare sede per la preparazione in altura, che si svolgerà dal 15 al 28 luglio. La società ha infatti deciso di trasferirsi a Folgaria, tornando sull'Alpe Cimbra a 25 anni di distanza dall'ultima volta. Nel 1999 i gialloblù di Cesare Prandelli svolsero il ritiro nella medesima località, chiudendo poi al nono posto il successivo campionato di serie A. E, a questo punto, vista la vicinanza con Rovereto, non è da escludere che i gialloblù possano disputare anche una delle amichevoli precampionato proprio allo stadio "Quercia".
Il già ricchissimo carniere potrebbe impreziosirsi con un'ulteriore formazione della massima serie, visto che il Lecce - reduce dalla salvezza conquistata nel finale - non ha ancora ufficialmente sciolto le proprie riserve riguardo al ritiro estivo: i pugliesi lo scorso anno hanno lavorato a Folgaria (nella medesima struttura che ospiterà l'Hellas Verona a luglio) e prima ancora in val di Non (a Ronzone), sono ancora in "bilico" tra la nostra provincia e l'Austria dove, secondo le indiscrezioni, starebbero valutando almeno due soluzioni.
Tra le formazioni di serie B la grande new entry è rappresentata dal Sassuolo che, dopo anni trascorsi in Alto Adige a Racines, si trasferirà in Trentino per preparare al meglio il prossimo torneo cadetto che lo vedrà al via con immediate ambizioni di risalita. I neroverdi, che saranno guidati dal campione del Mondo 2006 Fabio Grosso, hanno scelto Ronzone per "ossigenarsi" in quota, dove l'anno scorso si allenò il Palermo (che poi si trasferì a Pinzolo): quest'anno i rosanero si trasferiranno nella vicina Lombardia ed effettueranno la preparazione estiva a Livigno.
Il Cittadella, invece, è ormai un "aficionado" del ritiro di Lavarone e anche quest'anno sarà sull'Alpe Cimbra (dal 21 luglio al 3 agosto) e in provincia di Trento potrebbero arrivare anche il neopromosso Mantova (si dice a Molveno) e la Cremonese, che pochi giorni or sono ha perso la finale playoff per la serie A contro il Venezia, ma da anni opta per il Trentino come meta della preparazione estiva: nel 2023 la località prescelta fu la Val di Pejo e non è affatto da escludere che i grigiorossi possano replicare anche a luglio 2024.
Alcune squadre del torneo cadetto non hanno ancora sciolto le riserve, mentre in Alto Adige è sicura la presenza del Bologna, freschissimo di qualificazione in Champions League, che sarà nuovamente a Rio Pusteria - Valles, mentre tra le compagini di serie B, oltre ai "padroni di casa" del Südtirol, che per il 13esimo anno di fila saranno in Val Ridanna (a Stanghe di Racines, dal 14 al 26 luglio), da segnalare ancora la presenza dello Spezia a Santa Cristina di Valgardena, mentre la Sampdoria sta valutando l'opzione Val Senales, anche se è probabile che, alla fine, i blucerchiati scelgano la Valle d'Aosta.


















