In contromano supera diversi veicoli fermi al semaforo (compresa un'auto della Polizia): 59enne con patente scaduta fermato a Trento
A riportare l'accaduto la Polizia locale del capoluogo: l'uomo, residente in Provincia di Bolzano, è stato fermato nel pomeriggio di ieri, verso le 15 e 30, in prossimità dell'incrocio in via Einaudi con viale Verona. Lì la vettura ha effettuato una pericolosa manovra di sorpasso di molteplici veicoli fermi al semaforo, compreso il veicolo della Polizia locale, circolando completamente contromano. Durante le operazioni di identificazione, il conducente è apparso fin da subito in stato confusionale (non dovuto né all'assunzione di sostanze alcoliche né di stupefacenti)

TRENTO. Guida contromano e in stato confusionale, fermato e soccorso un 59enne con patente scaduta. È successo nel pomeriggio di ieri (13 febbraio) a Trento e a riportare l'accaduto è la Polizia locale del capoluogo: l'uomo, residente in Provincia di Bolzano, è stato fermato in prossimità dell'incrocio in via Einaudi con viale Verona.
Lì, la vettura ha effettuato una pericolosa manovra di sorpasso di molteplici veicoli fermi al semaforo, compresa un'auto della Polizia locale, circolando completamente contromano. Gli agenti della pattuglia sono quindi riusciti a intervenire immediatamente, fermando l'auto.
Durante le operazioni di identificazione del conducente, dicono le forze dell'ordine, l'uomo è apparso fin da subito in evidente stato confusionale, non dovuto né all'abuso di sostanze alcoliche né di stupefacenti, dicono gli agenti, mostrando però serie difficoltà a interloquire, tanto da non saper giustificare né la condotta né la sua presenza sul territorio comunale.
Al conducente è stato quindi contestato il sorpasso in contromano, oltre alla guida con patente scaduta di validità, mentre visto il suo stato di alterazione psicofisica e il fatto che il soggetto non era in grado di proseguire la guida, gli agenti hanno cercato i famigliari attraverso il coinvolgimento di alcuni corpi di Polizia locale e di operatori dell'anagrafe altoatesini.
Nel tardo pomeriggio, i familiari dell'uomo sono quindi arrivati a Trento, particolarmente provati perché inconsapevoli della condotta messa in atto dal parente, ai quali veniva affidato lo stesso assieme al veicolo. I familiari hanno ringraziato gli agenti della locale per la sensibilità dimostrata e quanto fatto nella circostanza.














