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Belluno
18 maggio | 15:38

Incursione dell'orso, distrutto un apiario (FOTO). La polizia provinciale invita gli apicoltori a utilizzare sistemi di prevenzione e vigilanza: "Scoraggiano questi esemplari"

Un altro episodio in val di Zoldo, l'incursione dell'orso in un apiario in località Solagnot. La polizia provinciale prosegue i monitoraggi e il posizionamento delle fototrappole

Incursione dell'orso, distrutto un apiario

VAL DI ZOLDO. L'orso è tornato a colpire nel Bellunese, l'esemplare di passaggio si è cibato ancora una volta di miele. Dopo la scorpacciata di qualche giorno fa a Fornesighe (Qui articolo), il plantigrado si è reso responsabile di un'incursione in località Solagnot, sempre sul territorio della val di Zoldo.

 

Anche in questo caso, i danni per l’apicoltore sono ingenti: l’orso per raggiungere il miele ha distrutto tre alveari, prendendo anche i fogli di cera e buona parte delle api e dei favi, che integrano la parte proteica della sua alimentazione. 

La polizia provinciale ha effettuato un sopralluogo per gli accertamenti del caso e ha appurato che si tratta proprio di un'azione di un orso, con ogni probabilità lo stesso di passaggio in val zoldana. Gli agenti hanno cercato materiale biologico, che nel caso del passaggio a Fornesighe non era stato rinvenuto, anche a causa delle forti precipitazioni durante e dopo l’incursione del plantigrado. 

Gli esperti faunistici della polizia provinciale rilevano che "da tempo l’orso non si concentrava sugli apiari, come invece mostrano gli ultimi due episodi". E invitano gli apicoltori a mettere in atto tutte le azioni di vigilanza e prevenzione, come recinti elettrificati. "Con una buona prevenzione - dicono gli agenti - si può scoraggiare subito l’orso, che in questi casi è un animale in transito".

La polizia provinciale continua anche l’installazione di fototrappole, per monitorare i movimenti e gli spostamenti dell’orso. E collabora attivamente al Progetto Lince Italia, piazzando sul territorio gli strumenti per rilevare i passaggi della fauna selvatica, orso in questo caso, ma anche lupo e altre specie.

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