Irregolare e con numerosi precedenti in materia di stupefacenti, 18enne bloccato a Trento dalle forze dell'ordine ed espulso
L'intervento nel corso dei controlli che sono stati effettuati nei giorni scorsi dalle forze dell'ordine a Trento sia sulle linee ferroviarie di maggior interesse sia nelle zone della città maggiormente teatro di episodi di microcriminalità

TRENTO. Irregolare sul territorio e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti in materia di stupefacenti. Un 18enne tunisino è stato bloccato dalle forze dell'ordine a Trento a seguito dalla raffica di controlli straordinari attivati nei scorsi giorni in città.
Nel dar seguito alle interlocuzioni avvenute con il Commissariato del Governo per la Provincia di Trento in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Questura di Trento ha predisposto, nell’arco delle due giornate, ampi servizi di controllo sia sulle linee ferroviarie di maggior interesse sia nelle zone della città maggiormente teatro di episodi di microcriminalità.
In particolare, nel corso della giornata di mercoledì 6 novembre, personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato un mirato servizio di controllo lungo la linea della Trento – Malè, a seguito delle segnalazioni pervenute circa episodi di microcriminalità sia a bordo dei vagoni ferroviari che nei nelle stazioni della tratta.
Giovedì 7 novembre è stato attivato un servizio interforze finalizzato al contrasto dell’immigrazione irregolare e della criminalità diffusa a Trento, con particolare riferimento alle zone del Parco delle Albere, di piazza Dante e del Lungadige.
Sono stati messi in campo, nell’arco dei due giorni, oltre 40 uomini tra Questura di Trento (che ha impiegato personale dell’Ufficio Immigrazione, della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile), Sottosezione Polfer di Trento, Comando Provinciale - Compagnia Carabinieri di Trento, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Trento, Polizia Locale di Trento Monte Bondone - oltre al contributo di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” e delle unità cinofile antidroga della Questura di Padova e del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Trento.
Sono state circa 220 le persone controllate. Il diciottenne tunisino, irregolare sul territorio, è stato espulso ed è stato successivamente condotto dal personale della Questura di Trento al Cpr di Gradisca d’Isonzo.


















