La Procura di Treviso apre un'inchiesta sull'incidente in gara di Alice Toniolli. Il giorno prima della gara la polizia locale aveva evidenziato la pericolosità del muretto
Durante il "Circuito dell'Assunta" la giovane ciclista di Mezzocorona era caduta, sbattendo violentemente la testa contro un muretto posizionato a bordo strada. Durante la ricognizione la polizia locale avrebbe rilevato la pericolosità del parapetto. Il reato ipotizzato è quello di lesioni gravissime, con possibile violazione delle norme riguardanti la sicurezza sul lavoro, visto che la 19enne aveva un contratto con la sua società

TREVISO. La Procura di Treviso ha aperto un inchiesta sul gravissimo incidente in cui è stata coinvolta, mercoledì 14 agosto, la giovane ciclista trentina Alice Toniolli (QUI ARTICOLO).
La 19enne di Mezzocorona, durante il "Circuito dell'Assunta", era caduta rovinosamente a terra in un tratto in cui il gruppo viaggiava a 50 chilometri all'ora, sbattendo violentemente la testa contro un muretto a bordo strada, procurandosi un grave trauma cranico, una contusione cervicale e diverse fratture al costato e ad una gamba.
Inizialmente era stata elitrasportata all'ospedale di Conegliano e, viste le sue condizioni, successivamente portata al "Ca' Foncello" di Treviso. Ad oggi è ricoverata nel reparto di rianimazione in coma farmacologico.
Ebbene, sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati trevigiani è finita la sicurezza del tracciato, in particolar modo il muretto posto a bordo strada contro il quale ha sbattuto la testa la 19enne di Mezzocorona, che da questa stagione corre per il Top Girls Team Fassa Bortolo.
Il giorno antecedente la gara la polizia locale aveva compiuto una ricognizione del percorso sul quale si sarebbe snodato il "Circuito dell'Assunta", avrebbe rilevato la pericolosità del muretto con la prescrizione di rivestirlo nella maniera adeguata per attutire eventuali cadute.
Tale operazione non è stata evidentemente compiuta perché, quando Alice Toniolli è caduta, il parapetto non era stato "ammortizzato". A tal proposito è stato disposto anche il sequestro della bicicletta e del casco utilizzati in gara dalla giovane atleta trentina.
L'ipotesi di reato è quella di lesioni colpose gravissime, con possibile violazione anche delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Sì, perché Alice Toniolli aveva un contratto da Under 23 con il Top Girls Team Fassa Bortolo, sottoscritto all'inizio della stagione dopo un'ottima carriera giovanile..
La Procura sta accertando per il quale motivo il muretto pericoloso non sia stato "coperto" come avrebbe indicato la polizia locale e perché, anche senza protezioni, la gara sia stata svolta ugualmente.













