Lavori di consolidamento degli argini dell'Adige, chiuso per quasi un anno un tratto della ciclopedonale: ecco il percorso alternativo
L'intervento è finanziato con i fondi del Pnrr e il nuovo tracciato provvisorio è indicato con apposita segnaletica verticale e direzionale

SAN MICHELE ALL'ADIGE. La pista ciclopedonale della Val D'Adige, nel tratto tra il ponte di Salorno e località Cadino a San Michele all'Adige, rimarrà chiusa almeno fino alla primavera del 2025 a causa dei lavori di consolidamento degli argini dell'Adige.
Nei giorni scorsi, infatti, il servizio bacini montani della Provincia ha consegnato i lavori relativi all'argine destro e sinistro del fiume Adige e di recupero ambientale della golena nel tratto compreso tra il ponte nei pressi del ristorante La Cacciatora e il confine provinciale nel comune di San Michele all'Adige, con la realizzazione degli interventi che è finanziata attraverso fondi del Pnrr.

Al fine di garantire la percorrenza lungo la direttrice nord-sud della ciclovia, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, gestore delle piste ciclopedonali provinciali - in collaborazione con la Comunità comprensoriale Oltradige - Bassa Atesina, ha individuato un percorso alternativo su strade secondarie a basso traffico che si snoda sulla destra orografica del fiume Adige, poco distante dalla ciclovia principale.
Il nuovo tracciato provvisorio, viene comunicato, è indicato con apposita segnaletica verticale e direzionale e durante i lavori è garantito l’accesso al Bicigrill di Faedo e alla località Cadino, percorrendo regolarmente la pista ciclopedonale dalla località Masetto, lungo l’argine sinistro del fiume Adige in direzione nord.
I lavori, secondo le previsioni, avranno una durata massima di 330 giorni dalla data di consegna, con la conclusione prevista entro il maggio del 2025, salvo sospensioni o proroghe concesse per effetto di eventuali fenomeni di piena fluviale che potrebbero comportare la temporanea sospensione dei lavori.


















