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Trento
06 marzo | 16:07

L'inverno 2023-2024 è stato il più caldo di sempre a Trento e Rovereto: i dati di Meteotrentino. A febbraio pioggia quasi tre volte sopra la media

Gli esperti di Meteotrentino hanno condiviso i dati relativi al mese di febbraio e, in generale, dell'intera stagione invernale (l'inverno meteorologico inizia in dicembre e termina con febbraio) in Trentino: come da previsioni, si è trattato della stagione fredda più calda dall'inizio delle misurazioni in diverse aree della Provincia, compresi i due centri maggiori. Il mese di febbraio è risultato eccezionalmente piovoso, ma quasi tutte le precipitazioni si sono concentrate nell'ultima decade

TRENTO. Visto l'andamento degli ultimi mesi, gli esperti lo avevano previsto (come riportato nelle scorse settimane anche da il Dolomiti), ma ora arriva la conferma: l'inverno 2023-2024 è stato il più caldo mai registrato in diverse località del Trentino, compreso il capoluogo e Rovereto. A riportare i dati è Meteotrentino nella consueta analisi stagionale (l'inverno meteorologico inizia a dicembre e termina a febbraio), che come detto riserva per quest'anno (come sempre più spesso accade) valori eccezionali.

A livello numerico infatti, la temperatura media dell'inverno 2023-2024 è stata pari a 5,6 gradi centigradi alla stazione di Trento Laste, rispetto ad una media storica di 2,6 gradi. Il record precedente (5,4 gradi) era stato raggiunto nel 2007. Primato registrato anche a Tione, dove la temperatura media è stata pari a 3,8 gradi contro una media storica di 1,4 gradi centigradi (il record precedente, 3,4 gradi, risaliva ancora una volta al 2007) e a Rovereto, con 5,7 gradi centigradi a fronte di una media storica di 2,9 gradi (il record precedente, 5,4 gradi centigradi, risaliva al 2015).

 

Nelle altre stazioni i dati registrati nell'inverno appena concluso sono risultati comunque eccezionali, ma non da record: a Castello Tesino per esempio si sono raggiunti i 3,2 gradi di media, nettamente superiori agli 0,7 gradi storici ma inferiori ai 3,5 raggiunti nel 2007. Situazione analoga a Lavarone (2,8 gradi nel 2023-2024 contro i -0,5 medi, mentre il record storico rimane 2,9 gradi nel 2007), Cavalese (2,7 gradi nel 2023-2024 contro i -0,3 di media con il record storico fermo al 1988 con 2,8 gradi centigradi) e Predazzo (2,4 i gradi medi registrati lo scorso inverno contro una media storica di -0,8; il record, segnato nel 1989, rimane pari a 3,1 gradi).

 

L'inverno 2023-2024 è risultato superiore alla media anche in riferimento alle precipitazioni, rientrando nella 'top 10' a livello storico per quanto riguarda la stazione di Trento Laste, dove sono caduti in tutto 303.8 millimetri di pioggia (nel 2022-2023 erano stati 118,4 contro una media storica di 148,8 millimetri). Si tratta di dinamiche (alte temperature e elevata piovosità) registrate, nel dettaglio, anche per il singolo mese di febbraio, risultato nelle parole degli esperti di Meteotrentino “eccezionalmente caldo e più piovoso della media, soprattutto sui settori meridionali. Le temperature minime sono risultate sistematicamente sopra la media”.

 

In particolare, nell'ultimo mese le medie sono risultate le più alte dall'inizio delle misurazioni a Trento Laste, Castello Tesino, Lavarone, Tione e Rovereto mentre a Castello Tesino e Malè si è registrato il valore più alto di minima assoluta. Parlando di Trento Laste (ma il discorso vale, in linea di massima, per tutto il territorio provinciale) la maggior parte delle precipitazioni si sono però concentrate negli ultimi 10 giorni del mese, dove il capoluogo ha segnato quasi 100 millimetri di precipitazioni. In termini numerici, la stazione ha registrato 125,8 millimetri di pioggia, il sesto valore più alto mai registrato, contro una media storica di 44 millimetri.

 

Nel capoluogo la colonnina di mercurio si è fermata ad una media di 8,3 gradi centigradi (contro i 4,2 gradi storici) senza scendere mai al di sotto degli 0 gradi.

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