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| 05 giu 2024 | 07:13

Litiga con il collega e gli brucia l'auto, 26enne finisce agli arresti domiciliari 

Le indagini portate avanti dai carabinieri hanno permesso di rintracciare il giovane. Al momento dell'incendio era stata trovata una tanica vicino all'auto bruciata 

Litiga con il collega e gli brucia l'auto, 26enne finisce agli arresti domiciliari
di Redazione

VERONA. I carabinieri hanno arrestato nel veronese un 26enne italiano in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli “arresti domiciliari” emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Verona, su richiesta della Procura della Repubblica.

 

Il provvedimento è stato emesso poiché il giovane è gravemente indiziato di essere l’autore dell’incendio di due autovetture, il 21 gennaio di quest'anno

 

Le indagini dei carabinieri sono partite immediatamente nel momento in cui  i vigili del fuoco e le forze dell'ordine  si sono portate sul posto dove un incendio aveva distrutto due autovetture, parcheggiate l’una accanto all’altra. Vicino alle auto bruciate  era stata rinvenuta una tanica di plastica ancora sporca di liquido infiammabile.

 

Le successive indagini hanno consentito di risalire all’identità del presunto autore dell’incendio, il quale avrebbe portato a termine il proprio proposito criminoso per motivi di rancore nei confronti di un collega di lavoro; gli importanti elementi di prova raccolti hanno consentito di riscostruire la circostanza e di permettere all’Autorità Giudiziaria scaligera di emettere una misura cautelare personale detentiva nei confronti del presunto autore del reato.

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