Incendia l'ex seminario vescovile: giovane identificato e denunciato. Si indaga per risalire all'identità del complice
I fatti sono avvenuti a Tirolo il 2 giugno scorso: grazie alle attività d'indagine i carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto identificando uno dei due giovani ritenuti responsabili dell'incendio che ha danneggiato gravemente l'ex seminario vescovile (struttura sottoposta a tutela dei beni culturali)

BOLZANO. E' stato identificato e denunciato uno dei due giovani ritenuti responsabili dell'incendio che, nella giornata del 2 giugno scorso, ha danneggiato gravemente l'ex seminario vescovile a Tirolo (struttura sottoposta a tutela dei beni culturali).
Il giovane, residente a Merano, è ritenuto responsabile di incendio, invasione di edificio e danneggiamento del patrimonio storico ed artistico nazionale: i carabinieri, che l'hanno identificato dopo un'attenta attività d'indagine, sono ancora al lavoro per risalire all'identità del complice.
L'incendio nella struttura aveva richiesto l'intervento di numerosi vigili del fuoco volontari provenienti da Tirolo, Monte San Zeno, Quarazze e Merano: fortunatamente, una volta sul posto i pompieri erano riusciti a domare le fiamme in poco tempo, ma i danni all'interno dell'ex seminario sono comunque stati ingenti.
Nel corso del sopralluogo eseguito dai carabinieri insieme al personale dei vigili del fuoco era presto emersa la natura dolosa dell'incendio ed i militari dell'arma hanno quindi sentito successivamente tutti i presenti nella zona, acquisendo le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza presenti.
I carabinieri sono così riusciti a ricostruire l'esatta dinamica della vicenda: ad appiccare il fuoco erano come detto stati due giovani, peraltro penetrati nella struttura dove si erano intrattenuti per circa mezz'ora.













