Maltempo, allerta arancione in Alto Adige: “Piogge abbondanti e terreni già saturi, rischio colate detritiche”
Nel pomeriggio e fino a tarda sera in arrivo possibili forti temporali in Provincia di Bolzano: la Protezione civile invita alla cautela. “Sono possibili alcuni forti temporali con pioggia intensa, grandine e piogge, soprattutto in serata e nella prima parte della nottata di oggi”

BOLZANO. Maltempo, l'appello alla cautela della Protezione civile in Alto Adige: “Nel pomeriggio in aumento il rischio di temporali”. A sottolinearlo è Lukas Rastner, del Servizio meteorologico e allerta valanghe: “Sono possibili alcuni forti temporali con pioggia intensa, grandine e piogge, soprattutto in serata e nella prima parte della nottata di oggi. Anche domani pomeriggio non si escludono temporali di forte intensità”.
“In previsione di rovesci temporaleschi – riferisce Klaus Unterweger, direttore dell'agenzia di Protezione civile – oggi a mezzogiorno, durante la Conferenza di valutazione al Centro funzionale provinciale è stato deciso di elevare lo stato di Protezione civile al livello di attenzione (Alfa)”. Lo stato di allerta arancione si applica a causa degli imminenti eventi meteorologici in combinazione con il terreno già saturo. Anche l'elevato volume di traffico e alcuni eventi pubblici all'aperto previsti per questo fine settimana in Alto Adige richiedono una maggiore attenzione e monitoraggio.
“Il rapporto sulla situazione di allerta – dice la Provincia – mostra il secondo livello di allerta più alto, arancione, per oggi e domani, per quanto riguarda i movimenti di massa, le colate detritiche e i forti temporali. Questo indica – dice il direttore del Centro di allerta provinciale Willigis Gallmetzer – eventi diffusi che possono verificarsi in modo violento e improvviso e durare più a lungo”.
Possono verificarsi cadute di massi, alberi e inondazioni di piccola entità, avvertono le autorità: “E' particolarmente importante proteggersi dalla rottura e dalla caduta di rami nelle zone abitate. Si prevede un ulteriore innalzamento dei livelli dei fiumi principali e affluenti. I dipendenti di tutti gli uffici statali competenti sono pronti a intervenire”.














