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Trento
18 luglio | 16:19

Maltempo, scatta l'allerta gialla della Protezione civile: "Previsti rovesci e temporali localmente intensi con grandine, fulmini e forti raffiche di vento"

Le principali criticità saranno dovute alle abbondanti precipitazioni in poco tempo e a possibili erosioni, smottamenti, ruscellamenti, esondazioni e frane. Il Veneto sotto la morsa del grande caldo: "Allarme climatico per disagio fisico"

Maltempo, scatta l'allerta gialla della Protezione civile: Previsti rovesci e temporali localmente intensi con grandine

TRENTO. Dopo il sole e il caldo degli ultimi giorni scatta per il Trentino - dalle 11 di domani, venerdì 19 luglio, fino alle 12 di sabato - l'allerta gialla della Protezione civile per temporali e possibili problemi idrologici su tutto il territorio provinciale.

 

Nel dettaglio, già nel pomeriggio e nella sera di oggi, e nella notte, non si esclude del tutto la possibilità di sviluppo di isolati rovesci o temporali, anche intensi, in lento movimento verso est.

 

Guardando alla giornata di domani, sono previsti rovesci e temporali localmente intensi, accompagnati da grandine di piccole o medie dimensioni, frequenti fulminazioni e forti raffiche di vento.

 

I temporali, viene spiegato, risulteranno quasi stazionari provocando piogge intense su aree ristrette dove si potranno registrare accumuli di pioggia superiori a 30 mm o anche di più in poche decine di minuti.

 

Le principali criticità ritenute possibili saranno dovute a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide, ma anche a forti raffiche di vento, grandine, fulminazioni e, come detto, precipitazioni abbondanti in poco tempo.

 

Alla luce della situazione, potrebbero verificarsi inoltre disagi (anche interruzioni) alla viabilità e sulla circolazione ferroviaria nonché sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi.

 

L'invito della Protezione civile alla popolazione è quello a porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli, ed in caso di necessità cercare adeguato riparo.

 

Ma anche di evitare di immettersi in aree o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo, di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse come conche e sottopassi e alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti.

 

Viene specificato poi di evitare di sostare sotto alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e nei pressi di edifici o strutture provvisorie con coperture o installazioni instabili, evitando anche i luoghi dove è possibile l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.

 

Nella nota diffusa si ricorda inoltre di comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza.

 

Tornando alle previsioni, per la giornata di sabato 20 luglio è atteso un temporaneo miglioramento mentre domenica è previsto il passaggio di una nuova perturbazione con precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco intenso.

 

Guardando oltre il confine regionale, anche le previsioni meteo per il Veneto - in queste colpito dal grande caldo che sta interessando la regione, al punto che da oggi fino a tutto il domani è in vigore lo stato di allarme climatico per disagio fisico sulle aree costiera, pianeggiante continentale, pedemontana e montana - indicano dalla tarda mattinata di venerdì 19 luglio un progressivo aumento dell'instabilità a partire dalle zone montane e pedemontane, con probabili rovesci e temporali anche intensi con forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento, con possibile estensione dei fenomeni dalla serata anche sulla pianura, dove non si escludono locali fenomeni intensi fino alle prime ore di sabato.

 

Per questo motivo anche il Centro Funzionale decentrato della Protezione civile veneta ha emesso un avviso di criticità idrogeologica e idraulica, valido dalle 11 di domani alle 8 di sabato, nel quale si dichiara lo stato di allerta gialla per criticità idrogeologica per temporali nei bacini dell’Alto Piave, del Piave Pedemontano, dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e dell’Adige-Garda e Monti Lessini.

 

In queste zone, viene spiegato, lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e in rapida evoluzione e sono previste possibili frane superficiali e colate rapide sui settori montani, pedemontani e collinari, con inoltre il possibile innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con il rischio di allagamenti per locali interrati e sottopassi.

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