Maltempo, scatta l'allerta meteo in Trentino: “In arrivo fino a 70 millimetri di pioggia, quota neve a 2000 metri”
L'avviso della Protezione civile provinciale: “Entro la sera di domani sono attese cumulate medie di 40-70 millimetri e localmente di più”

TRENTO. Maltempo, scatta anche in Trentino l'allerta meteo per temporali, idrogeologica e idraulica. A comunicarlo è la Protezione civile provinciale, che precisa come una perturbazione atlantica interesserà le Alpi fino al pomeriggio-sera di domani (venerdì 31 maggio 2024): l'allerta sarà attiva dalle ore 16 di oggi (giovedì 30 maggio) fino alla mezzanotte di domani su tutto il territorio provinciale.
“Al pomeriggio sera di oggi – dicono gli esperti – e nella prossima notte piogge a tratti diffuse, localmente anche a carattere temporalesco intenso ed in moto verso Nord-est. Nel corso della mattinata di domani, venerdì 31 maggio 2024, le temperature in quota diminuiranno, i venti tenderanno a ruotare ed intensificare da Nord mentre le precipitazioni risulteranno probabilmente più intense e diffuse; dalle ore centrali o dal pomeriggio di domani le precipitazioni sono previste attenuare o cessare. Entro la sera di domani sono attese cumulate medie di 40 - 70 mm e localmente di più con altrettanti centimetri di neve oltre i 3000 metri circa. La quota neve, inizialmente oltre i 2800 metri, tenderà ad abbassarsi durante la giornata di domani fino a 2000 metri circa e localmente sotto soprattutto durante le fasi più intense ed a fine evento”.
A seguito delle previsioni meteo ed idrauliche, considerata l’attuale situazione del territorio provinciale dovuta alle pregresse precipitazioni ed in base alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili dal pomeriggio di oggi. giovedì 30 maggio 2024, criticità dovute principalmente a: - erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide; - fulminazioni. Tali criticità possono inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, nonché sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi.
Si comunica quindi alla popolazione la necessità di: - porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli; - evitare di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo; - evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti.













