Maltrattamenti e cattiva conduzione del gregge di ovini: sequestrati oltre 400 capi. Gli animali affidati ad un custode giudiziario
Corpo forestale trentino e veterinari dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sono entrati in azione questa mattina, su disposizione dell'autorità giudiziaria, per eseguire il sequestro degli ovini: si tratta di un gregge di oltre 400 capi che stanziava in una zona compresa tra la Valle dei Laghi e l'Alto Garda

TRENTO. Maltrattamenti e cattiva conduzione del gregge: queste le motivazioni che hanno indotto le autorità giudiziarie a disporre il sequestro di un gregge di ovini di oltre 400 capi, che stanziava in un zona compresa tra la Valle dei Laghi e l'Alto Garda. Proprio su disposizione dell'autorità giudiziaria, il Corpo forestale trentino ed i veterinari dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sono entrati in azione questa mattina per eseguire il sequestro.
I controlli sanitari e di polizia veterinaria si sono protratti fino al tardo pomeriggio. Gli ovini sono stati poi affidati ad un custode giudiziario e saranno presi temporaneamente in gestione da un pastore della zona.
“Esprimiamo soddisfazione per questa operazione – le parole degli assessori provinciali Giulia Zanotelli e Roberto Failoni – per questa operazione che rappresenta un atto doveroso ma anche una risposta concreta ai solleciti giunta da parte di diversi territori”. Gli assessori, nel ricordare l'impegno e l'importanza delle operazioni di controllo che vengono condotte anche in quota negli alpeggi, hanno sottolineato come tali attività vengano svolte “non in una logica vessatoria, ma per mantenere integra e sana l'immagine di un settore importante per il Trentino, che per colpa di qualche caso isolato rischia di essere messo in cattiva luce”.












