Maria Rosca è morta dopo essere caduta dal terzo piano di casa, 49enne a processo per l'omicidio della compagna
La tragedia era avvenuta la sera del 30 gennaio del 2022. Inizialmente si era pensato ad un incidente ma le indagini hanno portato la Procura a chiedere il rinvio a giudizio del compagno e al Gup di accogliere la richiesta: il processo inizierà nel marzo 2025

RIVA DEL GARDA. Sarà processato per “omicidio volontario” Ion Gavrila, romeno di 49 anni accusato di aver ucciso la compagna Maria Rosca, 46 anni, la sera del 30 gennaio 2022.
Il gup del tribunale di Rovereto ha disposto il rinvio a giudizio. L'ipotesi di un femminicidio, quindi, che ha scosso la comunità. Il processo avrà inizio il 25 marzo del prossimo anno.
La donna abitava in via fiume a Riva del Garda e alle 22e35 di domenica 30 gennaio 2022, era stata trovata riversa in strada in fin di vita. La 46enne era morta poco dopo il suo arrivo in ospedale a Trento dove era stata elitrasportata.
L'indagini portate avanti hanno messo in dubbio fin dall'inizio che si trattasse di un incidente. La donna, caduta dal terzo piano dell'abitazione, sarebbe stata spinta dalla finestra dal convivente.
Quest'ultimo, presente in casa, aveva fornito una ricostruzione che in certi punti sembrava contraddittoria. I filmati delle telecamere della zona avrebbero portato poi a galla ulteriori discrepanze nel racconto dell'uomo e di come poco prima della tragedia i due stessero litigando.
Elementi, questi, che hanno portato la Procura a chiedere il rinvio a giudizio dell'uomo e al Gup di accogliere la richiesta.


















