Giallo nel vicentino, Diana Canevarolo è morta a 49 anni: era stata trovata agonizzante nel cortile. La polizia setaccia le immagini delle telecamere
La 49enne era stata trovata in una pozza di sangue nel cortile del condominio, Gli inquirenti indagano per ricostruire quanto possa accaduto a Diana Canevarolo: si setacciano le immagini delle telecamere, il cellulare e l'appartamento dove viveva è sotto sequestro

TORRI DI QUARTESOLO. E' giallo nel vicentino, Diana Canevarolo è morta all'ospedale dopo due giorni di ricovero. La 49enne era stata trovata esamine nel cortile di un condominio. Le forze dell'ordine indagano per chiarire la vicenda e hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona e verificano anche i contenuti del cellulare e dei dispositivi digitali.
La 49enne è stata trovata in una pozza di sangue nel cortile della palazzina in via Zara a Torri di Quartesolo (Vicenza) all'alba di giovedì 4 dicembre.
A intervenire il personale sanitario e la polizia scientifica: Canevarolo era stata stabilizzata e trasferita d'urgenza all'ospedale. Nonostante però i tentativi, la 49enne è morta.
Intanto proseguono gli accertamenti degli inquirenti perché la donna è stata trovata a qualche metro di distanza dalla finestra in una porzione del cortile in cemento e in quel punto non ci sono muretti o sporgenze.
Un'ipotesi è che la 49enne, addetta alle pulizie, sia caduta dalla finestra dell'appartamento al primo piano oppure dal tetto, tuttavia nessuna pista viene esclusa in questa fase.
La ferita - secondo i primi accertamenti - nella zona occipitale sinistra sembrerebbe infatti più compatibile con l'impatto con un corpo contundente rispetto a una caduta dalla finestra in seguito a un malore.
Nella giornata di sabato 6 dicembre è stato dichiarato il decesso di Canevarolo e nelle prossime ore verrà disposta l'autopsia.
Nel frattempo procedono le indagini nell'appartamento - dove abitava con il marito di 62 anni che ha allertato i soccorsi e il figlio 19enne - che è sotto sequestro e si setacciano le immagini registrate dalle telecamere private dell'area per ricostruire quanto avvenuto all'alba di giovedì.












