Meteo, già caduti oltre 50 millimetri di pioggia a Trento (ma dalla prossima settimana tempo anticiclonico e temperature in crescita): ecco le previsioni
Le previsioni di Giacomo Poletti: “Venerdì 31 maggio porterà le ultime piogge intense, prima del graduale miglioramento da martedì 4. Confermato il progressivo aumento termico e la 'svolta' verso il tempo buono e anticiclonico, almeno fino a venerdì 7”

TRENTO. Come da previsioni, intense precipitazioni stanno interessando nelle ore mattutine buona parte del territorio trentino dove, alle 8 e 45 del 31 maggio, Meteotrentino segnala cumulate fino a quasi 80 millimetri a Passo Mendola (a 1315 metri d'altitudine) e di poco oltre i 60 alle Viote, sul Bondone (1490 metri di quota). Per quanto riguarda il capoluogo si segnalano invece 54,4 millimetri di pioggia alla stazione di Trento Laste, totale destinato ad aumentare nelle prossime ore prima di un progressivo miglioramento atteso attorno a mezzogiorno.
Come precisa l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti infatti, dopo le 12 nella giornata di oggi potrebbe persino aprirsi qualche spiraglio di azzurro in cielo: “Tornerà però a piovere sulle Giudicarie entro metà pomeriggio e in Valsugana/Primiero, fino a ora di cena. A Trento e in Val d'Adige possibile qualche nuova goccia nella seconda parte del pomeriggio. Nevicate (30-40 centimetri) oltre i 2000 metri, 2200 metri a sud”.
Sabato 1° giugno la mattina sarà asciutta con delle velature innocue, continua l'esperto: “A metà giornata nasceranno i soliti cumuli sui monti, in distensione verso est dove porteranno rovesci nella seconda parte del pomeriggio. Rischio più alto di rovesci pomeridiani in Tesino/Primiero/bassa Valsugana, ma anche su Giudicarie/Bleggio/Ledro. Anche Trento potrebbe vedere qualcosa. Sera che migliora e si asciuga, senza piogge se non residue”.
Una mattinata di sole attente il territorio per domenica, in occasione della Festa delle Repubblica, con temperature più miti rispetto ai giorni precedenti: “Al pomeriggio – continua Poletti – nascita di cumuli su tutti i monti ma le eventuali piogge resteranno confinate sulle zone montuose, visto il poco vento. Lunedì 3 giugno ancora un po' di instabilità soprattutto pomeridiana (maggiore rispetto a domenica) ma inizio mattina godibile. Da martedì 4 è confermato il progressivo aumento termico e la 'svolta' verso il tempo buono e anticiclonico, almeno fino a venerdì 7”.
Guardando al contesto europeo, conclude Poletti: “Negli ultimi giorni situazione meteo 'bloccata'. Forti avvezioni calde con record storici per maggio fin sul circolo polare (oltre 27 gradi centigradi nell'estremo nord della Norvegia); l'anticiclone africano è poi sulla Spagna, portando record per l'ultima decade di maggio con degli over 41 gradi (41,2 in Andalusia). Su di noi, invece, vortice aria atlantica che per ora tiene bagnate e fresche Francia, Germania e Italia, con anomalie non pesanti ma in qualche caso di -4/-6 gradi sulle massime. Giovedì a Trento Laste, massima di 20 gradi centigradi; media storica ultima decade di maggio +24,1 gradi. Abbiamo visto una anomalia quindi di -4.1°. Minima invece di +13,5 gradi, sostanzialmente in linea con la norma”.













