Meteo, in attesa della neve (anche a basse quote) in Trentino si toccano i -40,7 gradi sulle Pale di San Martino
Il dato è stato rilevato questa mattina (5 dicembre) alla Busa Fradusta, sull'altopiano delle Pale di San Martino: i sensori dell'associazione MeteoTriveneto hanno registrato una temperatura di -40,7 gradi centigradi (e la minima potrebbe esser stata ancora più bassa, data la mancanza di connessione prima delle 9 e 20)

TRENTO. Temperature polari questa mattina (giovedì 5 dicembre) sull'Altopiano delle Pale di San Martino, dove gli esperti dell'associazione MeteoTriveneto hanno registrato un valore minimo pari a ben -40,7 gradi centigradi. A riportarlo è l'associazione stessa, che specifica come la rilevazione sia avvenuta alla Busa Fradusta (a 2611 metri di quota) attorno alle 9 e 20 del mattino.
Guardando il grafico delle temperature, si nota come il livello più basso sia infatti stato raggiunto tra le 9 e 30 le 10 circa, con a seguire una rapida risalita fino ai -20 gradi attorno alle 11 e poi ancora -12 nel primo pomeriggio. “La temperature minima – dicono però da MeteoTriveneto – potrebbe esser stata ancora più bassa, data la mancanza di connessione prima delle 9 e 20".

Il dato rappresenta il valore inferiore ai -40 gradi centigradi più precoce registrato dalla stagione 2016/2017. La rilevazione rientra nell'ambito del progetto portato avanti da MeteoTriveneto per registrare le minime più fredde in diverse “frost hollow” del Triveneto: “Lo scopo – spiegato – è quello di monitorare la temperatura in quelle conche, depressioni o grandi doline (in zone carsiche), all'interno delle quali, in caso di notti invernali serene e senza vento, la temperatura raggiunge valori sorprendenti, molto più bassi rispetto ad altre zone poste alla medesima quota”.
Ad essere studiate non sono infatti solo le minime, ma anche i repentini aumenti e diminuzioni di temperatura che caratterizzano questi contesti. Nel frattempo in Trentino si prevede, per i prossimi giorni, il ritorno della neve anche a quote relativamente basse, con il passaggio di una perturbazione che dovrebbe imbiancare il paesaggio fino ai 500-600 metri (localmente anche più in basso) tra sabato e domenica (Qui Articolo).
Immagini e grafici di Associazione MeteoTriveneto














