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Bolzano
31 maggio | 18:30

Meteo, nel mese di maggio è caduta più del doppio della pioggia rispetto ai livelli medi in Alto Adige

Il dato arriva dal meteorologo della Provincia Dieter Peterlin: “Il mese di maggio è stato decisamente umido su tutto il territorio provinciale; in particolare la seconda metà del mese è stata caratterizzata da piogge intense”

Meteo, nel mese di maggio è caduta più del doppio della pioggia rispetto ai livelli medi in Alto Adige

BOLZANO. In buona parte del Nord Italia il mese di maggio si è chiuso con un'ondata di maltempo che, dal Trentino Alto Adige al Veneto fino alla Lombardia e al Friuli Venezia Giulia ha causato, ancora una volta, danni e allagamenti, con il terreno che in diversi casi non è riuscito, dopo settimane caratterizzate da precipitazioni frequenti, a trattenere gli abbondanti millimetri di pioggia caduti in poche ore (una situazione che l'Anbi aveva già messo in luce in occasione degli eventi meteo su Lombardia e Veneto del 24 maggio, Qui Articolo).

 

A livello di dati poi, in Trentino i primi 5 mesi del 2024 si sono confermati da record in diverse località per quanto riguarda le cumulate di pioggia registrate (Qui Articolo) mentre in Alto Adige, sottolinea con la chiusura del mese il meteorologo della Provincia di Bolzano Dieter Peterlin, il mese di maggio ha visto un totale di pioggia caduta al suolo pari a più del doppio rispetto alla media storica.

 

“Il mese di maggio – scrive – è stato decisamente umido su tutto il territorio provinciale; in particolare la seconda metà del mese è stata caratterizzata da piogge intense. Di fatto – precisa – è caduta più del doppio della pioggia rispetto alla media a lungo termine; per Merano, Bressanone e Brunico parliamo di una quantità di precipitazioni compresa tra 170 e 180 litri per metro quadro (dato che si traduce in 170-180 millimetri di pioggia ndr)”. Le temperature si sono invece mantenute vicine o leggermente sotto alla media a lungo termine per il periodo di confronto, che va dal 1991 al 2020: “La temperatura più alta (28,9 gradi) è stata misurata l'11 maggio nella stazione meteo di Gargazzone – conclude Peterlin – il valore più basso (0,4 gradi) è stato registrato nella mattinata del 17 maggio a Sesto”.

 

Guardando alle previsioni, conclude la Provincia di Bolzano nei primi giorni di giugno si verificheranno ancora dei locali rovesci anche se le piogge diffuse finiranno e anche le temperature torneranno a salire: “Il mese entrante si aprirà quindi all'insegna della variabilità. Sabato 1 giugno le nubi residue si diraderanno e a tratti splenderà il sole, nel pomeriggio si registrerà un leggero aumento dei rovesci. La mattinata di domenica sarà prevalentemente soleggiata, con qualche rovescio o temporale nella seconda metà della giornata. Anche la prossima settimana si aprirà all'insegna della variabilità con qualche rovescio, tuttavia nella stessa giornata di lunedì il tempo dovrebbe migliorare e lasciare ampio spazio al sole”.

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